Popa Chubby è uno di quei personaggi della scena blues che anche chi non è adepto al padre di tutti i generi ha sentito nominare almeno una volta; con un passato remoto nelle scena metal underground newyorkese, dai primissimi anni novanta è diventato un punto fermo del rock blues odierno grazie ad una discografia ormai immensa e collaborazioni a non finire.
“I Love Freddy King” è un album tributo ad uno dei chitarristi blues più influenti di sempre, scomparso nel 1976 all’età di quarantadue anni e membro dei “Three Kings” del blues insieme ad Albert King e B.B. King.
Popa Chubby, in coppia con il produttore e chitarrista Mike Zito, chiama a sé un buon numero di talenti assoluti della sei corde e fa risplendere undici storici brani del leggendario chitarrista.
Joe Bonamassa, Albert Castiglia, Eric Gales, Kingfish, Arthur Neilson e V.D. King firmano la scaletta e accompagnano la voce e la sei corde di Popa Chubby in un viaggio nel blues più diretto, viscerale e sanguigno.

Tra brani famosi e altri meno e con un buon numero di strumentali (marchio di fabbrica di Freddy King), l’album si fa ascoltare che è un piacere, grazie non solo alla tecnica dei musicisti coinvolti, ma soprattutto per un sound e una “garra” che non conosce età.
Bellissime le nuove versioni di “I’m Going Down”, il funk/Soul/Blues di “My Credit Didn’t Go Through” con un vibrante Eric Gales e le strumentali “Hideaway”, The Strumble” e “San-Ho-Zay, che accendono fuochi d’artificio tecnici disegnando in cielo le note di King.
Ottima occasione per conoscere una delle leggende del blues e per continuare a supportare il grande (in tutti i sensi) Popa Chubby.
Blues On!
