Sebbene sia poco conosciuto al di fuori del circuito blues, Sean Chambers è uno dei migliori chitarristi in circolazione; con otto album in studio, di cui almeno gli ultimi tre imprescindibili per chiunque abbia a cuore il padre di tutti i generi (“Trouble & Whiskey” del 2017, “Welcome To My Blues” uscito nel 2018 e “That’s What I’m Talking About-Tribute To Hubert Sumlin” licenziato nel 2021), il musicista statunitense si ripresenta sul mercato con questo splendido live in compagnia della sezione ritmica dei leggendari Savoy Brown (Pat De Salvo al basso e Garnet Grimm alle pelli).

I tre si conobbero ad un festival più o meno sei anni fa e la promessa di collaborare, benedetta dal compianto leader dello storico gruppo britannico Kim Simmonds, si è materializzata con questo concerto al Daryl’s Club House di New York nel maggio dello scorso anno con il supporto della Quarto Valley Records, label che nelle proprie fila vanta nomi del calibro appunto di Savoy Brown, nonché di Paul Rodgers ed Edgar Winter.

Tra cover e brani originali pescati soprattutto da “Trouble & Whiskey”, l’album che ha dato più soddisfazioni commerciali a Chambers, il live (“Cobra” è un ascolto prioritario!!) risulta un vangelo riguardo a come si tratta la materia, con la scuola britannica e quella americana che si incontrano per regalare grande musica.

Il blues del nostro, dalle sfumature rock’n’roll come “I Need Your Loving” e “Red Hot Mama”, accompagna quello più british dei Savoy Brown nel doveroso tributo a Kim Simmonds con “Street Corner Talking” e “Louisiana Blues”, ma non dimentica un’altra leggenda come Rory Gallagher con il rock’n’roll di “Bullfrog Blues” in cui la storica sezione ritmica dei Savoy Brown fa scuola.

Un album live è sempre qualcosa di personale per un appassionato, specialmente per quanto riguarda la track list; “Live From Daryl’s House Club” è consigliato a chi vuol conoscere il bravissimo chitarrista americano e un po’ di storia del genere.