Siamo entrati decisi nel nuovo anno, ma il 2024 musicalmente parlando non vuole lasciarci andare, regalandoci ancora qualche sorpresa smarrita nel mare di uscite discografiche che caratterizza la scena musicale odierna.

Peccato non saperne di più di questo gruppo proveniente dagli States, precisamente dal Massachussets, che con “Take What I Can Get” se ne esce con sette brani classic rock bellissimi.

Herringbone si chiama il quartetto, votato al più classico rock in cui hard blues e atmosfere roots fanno capolino tra le trame delle canzoni, a tratti irresistibili nel loro mix di influenze che vanno dai The Black Crowes ai Blackberry Smoke, dai Pearl Jam più irruenti ai Led Zeppelin.

Dalle prime note dell’opener “Solomon’s Song” si entra di diritto nel festival del classic rock, la chitarra decisa spara riff che sembrano usciti da uno dei primi album dei corvi neri, “Goldmine” continua il suo viaggio nel mondo dei fratelli Robinson, mentre c’è spazio per una ballad blues come “When The Poison’s Gone”.

Tra un riff duro come la roccia e un refrain dal sapore roots si arriva alla cavalcata “Billie”, un brano dove la potenza del metal alza di tanto i decibel del disco: non è la traccia migliore, ma sicuramente quella che non ti aspetteresti da un gruppo come gli Herringbone.

A questo punto non rimane che aspettare un eventuale nuovo album, noi di Back In Rock ci saremo.