Sporco e divino potrebbe essere in sintesi una delle migliori descrizioni per definire il rock’n’roll e, quindi, anche l’ultimo album delle “divine” Thundermother, creatura della storica chitarrista Filippa Nässil, tornata alla ribalta con una line up rivoluzionata; fanno parte della partita, oltre a Filippa, le nuove arrivate Linnea Vikström Egg al microfono e Joan Massing alle pelli e il rientro di Majsan Lindberg al basso.
“Dirty & Divine” è il sesto album in poco più di dieci anni durante i quali le svedesi Thundermother si sono imposte come uno dei migliori gruppi hard rock’n’roll in arrivo dalla penisola scandinava, terra di tradizione per un certo modo di suonare il genere.
Ancora una volta sorrette da un vitale passione per il rock sguaiato e senza fronzoli, potente, divertente e “classico”, le quattro rockers svedesi danno prova di una decisa voglia di proseguire su questa strada grazie alla loro leader, chitarrista dai riff incendiari, e dalla nuova arrivata al canto, protagonista di una prova convincente sotto tutti gli aspetti.
Come sempre il sound prende spunto dalle band che hanno reso il genere immortale, come Ac/Dc, Motörhead, Kiss, Runaways e Vixen, così anche questa nuova raccolta di brani brucia in poco più di mezz’ora tra riff fiammeggianti ed irresistibili refrain da cantare a squarciagola al prossimo live.
Sarebbero da nominare tutte le tracce in scaletta, ma il consiglio è di aprire il volume a manetta e farvi travolgere da “Speaking Of The Devil”, dalla devastante “Take The Power”, dal refrain di “Dead Or Alive” e dalla leppardiana “Can You Feel It”.
Bentornate ragazze!
