Arrivano dal North Carolina cinque cow boys con la voglia di urlare al mondo “it’s only rock’n’roll”.
“Scream For Rock” è il secondo full length dei rockers Stone Whiskey, tornati a sfondare padiglioni auricolari dopo il primo album uscito tre anni fa ed intitolato “Rebels Of The Sun”.
Alan Rueda e compagni fanno spallucce alle inibizioni e ci travolgono con il loro hard rock sguaiato ed urlante, che pesca tanto dal Sunset Boulevard di seconda metà degli anni ottanta, quanto dal rock duro di estrazione settantiana, lasciando che a tratti ispirazioni southern riempiano l’atmosfera di cenere lasciata da piccoli falò accesi nelle serate dove, nella frontiera, il solo tetto disponibile è un cielo di stelle.
La band, composta da Alan Rueda alla voce, Bill Spears e Chris Clark alle chitarre, Jim Hunter al basso e Mike Ropelewski alle pelli, dà alle stampe uno di quei lavori di cui un rocker non può fare a meno, duro come la pietra (“She’s A Live Wire”), sguaiatamente rock’n’roll (“Sweet Elixir”), malinconicamente southern (“Nowhere To Go”), irresistibile (“Runnin’ Loose”) e potentissimi (“Whiskey River” e il pezzo che intitola il disco!.
Licenziato dalla Kivel Records, “Scream For Rock” è il disco perfetto per i fan di Guns N’ Roses, Jackyl, Lynyrd Skynyrd e della scena rock’n’roll degli anni Ottanta. Consigliato.
