I progressive metallers spagnoli After Lapse sono tornati con il loro nuovo album “Pathways”, uscito il 13 dicembre 2024, tramite Frontiers Music.
Il loro album di debutto, “Face The Storm” del 2022, era sembrato a molti un po’ acerbo, mentre ora “Pathways” offre una band matura pronta ad imporsi nella scena progressive. L’approccio melodico del progressive metal è legato a band come Dream Theater e Angra, ma gli spagnoli con questo secondo disco confezionano un bel prodotto, suonato con passione e ricco di atmosfere.
“The Shadow People” che apre il disco è bella cadenzata e con un bel piglio moderno. Si continua con “Clones” in cui la chitarra di Jorge Escudero interagisce alla perfezione con le tastiere di Pablo Sancha, ma molto di atmosfera è anche il cantato di Rubén Miranda è potente ma contestualmente anche molto delicato, sorprende “Dust To Dust” con i suoi passaggi melodici.
Gli After Laps continuano a stupire anche nel singolo “Thanks, But Not Thanks”, con una parte ritmica notevole e nella magnifica “Dying Star”, in cui le doti dei vari musicisti vengono mostrate ma non in maniera scontata, con un equilibrio di gruppo veramente notevole.
Sono nove le tracce di questo disco, ognuna con una sua storia, con una linea musicale ben definita in cui tutto sembra ben posizionato all’interno del lavoro, moderni si ma con un attenzione a vari stili e suoni del passato. Un bel passo avanti per gli spagnoli After Lapse. Complimenti!!

Tracklist:
1. The Shadow People
2. Clones
3. Dust To Dust
4. Thanks, But No Thanks
5. Dying Star
6. Walking By The Wire
7. Wounds Of The Past
8. Turn Into Light
9. Temperance
Line Up:
Rubén Miranda – vocals
Miguel Ángel Rueda – guitars
Pablo Sancha – keyboards & backing vocals
Iván Marín – guitars
Javier Palacios – bass
Roberto Cappa – drums