Con il nuovo album di JD Mcpherson si torna alle radici del rock’n’roll, a quel sound intriso di roots, rockabilly e rhythm and blues che ne ha decretato l’immortalità.
Il chitarrista e cantautore dell’Oklahoma arriva con questo splendido album alla quinta tappa della suo personale viaggio nel rock’n’roll, iniziato una dozzina di anni fa con l’esordio intitolato “Sign And Signifiers”.
Sei anni sono passati dal precedente album (Socks), periodo che ha visto il nostro aprire e suonare per Robert Plant e Alison Krauss nel loro tour durato un paio d’anni in giro per il mondo e che ha regalato al chitarrista di Broken Arrow una più che meritata visibilità.
Oggi è l’ora di “Nite Owls”, nuovo lavoro licenziato per la New West Records, un album composto da una decina di canzoni accompagnate da una nuova verve e dall’unico superstite della formazione passata, il chitarrista e sassofonista Doug Corcoran.
Questa volta Mcpherson accompagna il suo rock’n’roll verso lidi più “europei”, facendo uso in alcuni brani di synth dal sapore new wave che fanno da tappeto al suo rock intriso di nostalgico rhythm and blues.
L’inizio dell’album è convincente, “Sunshine Getaway” e “I Can’t Anywhere With You” mantengono l’approccio musicale del passato, ma ci pensa “Just Like Summer” a cambiare le carte in tavola, con un sound che ricorda la new wave anni 80′, seguita da una title track che pare uscita da un album dei The Cars.
Da metà album in poi è questa alternanza tra tradizione rock’n’roll e suggestioni elettroniche che prende in mano il sound di “Nite Owls”, passando dal rock’n’roll della scatenata “The Rock And Roll Girls” al blues di scuola Jack White “Baby Blues” e alla ballad ottantiana “Don’t Travel Through The Nite Alone”.
Un disco splendido, che segna il ritorno di un artista di alto livello e che farà battere il cuore a chi sa ascoltare senza paraocchi. Consigliato.
