I ragazzacci danesi dei D-A-D arrivano anche loro alla soglia dei 40 anni di attività e lo fanno con un disco “Speed Of Darkness”, che potrebbe benissimo inserirsi nel periodo discografico più prolifico per loro, a cavallo tra la fine degli anni ’80 e inizio ’90.
Dopo “A Prayer For The Loud” del 2019, i ragazzi mescolano ancora una volta le carte con un disco ancora diverso ma non banale econ un sound riconoscibile stile D-A-D.
“God Prays To Man” apre il disco con un suono blues grezzo e sporco, molto simile al vecchio sound dei primi AC-DC. “1st, 2nd & 3d” accelera e ha un riff bastardo che ti avvolge e non ti molla. “The Ghost” malinconica con il suono della chitarra di Jacob Binzer che ci riporta a suoni di “No Fuel Left For The Pilgrims”, proseguendo con la titletrack anche qua un brano favoloso, con il riff che diventa durissimo sul ritornello di Jesper.


I D-A-D riescono con delle cose semplici a rendere tutto incredibile, “Crazy Wings” ne è l’esempio.
Con “Keep That MF Down” si alza di nuovo il tiro e con “Strange Terrain”, si va ad esplorare un terreno pesante e sporco, molto simile ai primi Sabbath. “Everything Is Gone Now” part con una parte di batteria molto aggressiva di Laus , poi un altra lezione di semplicità e di grande melodia c’è la da “Automatico Survival”, autentico trademark dei danesi.. “Waiting Is the Way” e “I’m Still Here” chiudono un disco di 14 brani , che scorre via in maniera naturale, senza intoppi.
Un altro bel colpo questo per gli ex punk danesi, ormai ben saldi sul piedistallo del rock internazionale.

Tracklist:

01 – God Prays to Man
02 – 1st, 2nd & 3rd
03 – The Ghost
04 – Speed of Darkness
05 – Head over Heels
06 – Live by Fire
07 – Crazy Wings
08 – Keep That MF Down
09 – Strange Terrain
10 – In My Hands
11 – Everything Is Gone Now
12 – Automatic Survival
13 – Waiting Is the Way
14 – I’m Still Here

Lineup:

Jesper Binzer-voce, chitarra

Jacob Binzer – chitarra

Stig Pedersen-basso

Laust Sonne – batteria