Torna Cody Cannon con i suoi Whiskey Myers, per il sottoscritto la più grande southern rock band odierna.
È incredibile come dal primo album (Road Of Life), uscito nel 2008 ad oggi, la band di Palestine (East Texas) abbia sempre migliorato album dopo album, arrivando ad un livello di songwriting altissimo.
Ancora colpevolmente poco conosciuti nel nostro paese (non guardate me, il sottoscritto sono anni che scrive dei loro album) se non agli appassionati di rock americano, il sestetto ha scritto pagine di southern rock di livello assoluto come “Firewater” album licenziato nel 2011, il capolavoro “Early Morning Shakes” tre anni dopo, bissato da “Mud” del 2016.
Il loro white album (il doppio omonimo pubblicato nel 2019), ha aperto un terzetto di lavori che con il precedente “Tornillo” ha portato gli Whiskey Myers nell’olimpo del genere, sedendosi a gambe incrociate e braccia larghe con i vecchi eroi sudisti.
Prodotto da Jace Joyce e scritto interamente da quel genio di Cody Cannon, il nuovo album intitolato “Whomp Whack Thunder” è un manifesto di southern rock tra tradizione e modernità dove, come nel precedente lavoro, atmosfere sudiste, approccio classic rock, ispirazioni soul/blues e talento infinito, non danno tregua regalando all’ascoltatore una personalissima interpretazione di quello che è stato, è e sarà il rock americano tradizionale.
Brani come l’opener “Time Bomb” (partenza da urlo), la successiva e splendida rock song “Tailspin” e il rock’n’roll di “I Got To Move” aprono l’album in un’atmosfera southern entusiasmante, dove il sound è totalmente devoto al credo di Cannon, prima che la ballad “Rowdy Days” ci ricordi l’importanza dei Lynyrd Skynyrd su tutto il mondo del rock a stelle e strisce, insieme a Bob Dylan (quello più elettrico) chiamato in causa nella bellissima alternative country rock song “Icarus”.
“Midnight Woman” torna a rockare come sanno fare al sud degli States, mentre “Break These Chains” sa tanto di ZZ Top.
Non fraintendetemi, i nomi fatti sono certamente ispirazioni ed influenze, ma non vanno ad intaccare l’approccio personalissimo di una band collaudata ed un songwriter come Cannon.
Ennesimo lavoro che finirà sulla mia classifica di fine anno “Whomp Whack Thunder” è l’ennesima prova della grandezza di questa band, ormai decisamente pronta per essere considerata tra le grandi della storia del genere……bentornati Whiskey Myers.
