Fondati verso la fine degli anni novanta e con una già consistente discografia, tornano sul mercato i blues rockers francesi Shaggy Dogs.
Arrivato oggi al traguardo della doppia cifra, il gruppo transalpino dà alle stampe “Pinball Boomers”, nuovo lavoro che continua la festa rock blues iniziata venticinque anni fa con l’esordio “A Dog’s Life”.
Per chi ancora non conoscesse la band, la particolarità risiede in un approccio al genere molto festaiolo, da pub in cui birra, whiskey e seni prosperosi sono buoni motivi per passare la notte fuori casa e tornare al mattino stravolti ma con un risolino di soddisfazione e una forte emicrania.
L’approccio di questi cinque veterani del blues rock è molto punk e diretto investendoci con una valanga di note rock’n’roll.
Dall’opener “Who’s Gonna Vote” i bluesmen transalpini ci travolgono con il loro sound pregno di passione e voglia di divertirsi, ormai da dieci album leitmotiv del combo, come confermano la trascinante “Your Love Is Dynamite” e la dinamica “Talk Too Fast”.
Prodotto da Nick Brine nei Rockfields Studios in Galles, “Pinball Boomers è di fatto un manifesto di come il blues e il rock’n’roll riescano sempre a risultare freschi, senza lasciare al tempo energia e voglia di divertirsi.
E quando la band rallenta un attimo tira fuori un blues sanguigno come “My Baby Left In The Fog”, brano che sembra scritto sulla riva fangosa del Bayou, laggiù nel delta.
La J.Geils Band e i Dr Feelgood, così come certe atmosfere irriverenti tipiche del punk/folk rock trovano vita e spazio nei brani scritti dal gruppo, dopo quasi trent’anni una garanzia per chi li segue.
I testi, al contrario della musica, sono riflessioni sulle debolezze e contradizioni del nostro vivere quotidiano, facendo parte della tradizione blues, che da sempre mette in musica la condizione umana e il suo tragico vivere, consigliato.
