I Voodoo Ramble sono una band rock blues croata in attività da una quindicina d’anni e con una manciata di lavori all’attivo, compreso questo nuovo album intitolato “In The Heart Of The City”.
Il gruppo è capitanato dal suo fondatore, il chitarrista, cantante e compositore Boris Dugi-Novacki, conosciuto come “Zambia”; al suo fianco troviamo Nino Krznar (basso), Mario Klaric (batteria) e Sinisa Drobnjak (chitarra), oltre a una serie di ospiti tra cui Muddy Manninen (ex Wisbone Ash, su “Midnight Ride”), Mick Pini (in “I’m A Bluesman Baby”) e Marcus Flynn (in “4000 Years Old”).
“In The Heart Of The City” in trentanove minuti racconta in note e suoni d’America il credo del gruppo croato che, con una buona dose di ruffianeria radiofonica, riesce a condensare rock melodico e blues, lasciando che si spezzino le catene intorno ai generi e che la musica parli per mezzo di quello che semplicemente definiremo rock blues.
“Zambia”, insieme al paroliere Pete Feenstra che ha scritto tutti i testi, cambia di poco le carte in tavole rispetto al precedente “Can’t Write A Pop Song” (When You’ve Got The Blues)”, pubblicato dai Vodoo Ramble due anni fa, e anche in questo nuovo album la parte blues quando esce fuori portandosi dietro tutte le sue sanguigne emozioni alza di non poco la qualità dei brani, come nella tripletta “I’m A Bluesman Baby”, “Don’t leave Me 4 Good” e “Cold Hearted Woman”, un rock’n’roll di scuola B.B King che non lascia scampo, a cui va aggiunta la title track.
Un buon lavoro, dunque, fuori dai soliti circuiti della scena mondiale, ma da non perdere se volete conoscere ancora più a fondo l’underground rock blues.
