Con i bluesmen australiani The Night Owls ci immergiamo nel più profondo underground della scena blues mondiale.

Al primo album pubblicato, i quattro musicisti di Adelaide ci regalano una raccolta di brani che scavano nella leggenda del genere, tra blues sanguigni, rhythm & blues e rock’n’roll ispirato agli anni d’oro.

Capitanati dal chitarrista, cantante e compositore di origini statunitensi Oscar LaDell, giovane ma con un talento straordinario per tutto quello che è classic blues delle origini, e accompagnato in questa nuova avventura chiamata The Night Owls da Mickey Garcia alla batteria, Jason Mannix al basso e Jesse Deane Freeman alle tastiere.

Invitati ultimamente ad aprire il concerto del grande Charlie Musselwhite ad Adelaide, i quattro cavalieri del blues australiano sono ovviamente ispirati dalle leggende del genere(BB King, Jimmy Rogers, Guitar Slim per citarne alcuni) e dalle varie scene statunitensi, dal Delta a quella di Chicago fino raggiungere Memphis e il Texas.

Dall’opener “Played For A Fool” la band ci prende per mano e ci accompagna nella leggenda, perfettamente in grado di alzare centimetri di pelle d’oca con il loro sound scarno, essenziale e per questo ancora più emozionante.

Si passano in rassegna le varie sfumature del padre di tutti i generi con una maestria che lascia senza parole, tra il blues irriverente di “Market Day”, quello più sofferto e profondo della splendida “Slow Burning Love” o le magie strumentali di “Mercy Me” con in primo piano i tasti d’avorio di Freeman.

Se siete stanchi dei soliti album blues rock odierni e vi volete inoltrare davvero nella leggenda il debutto dei bluesmen australiani The Night Owls è l’album che fa per voi, bellissimo.