Torna Robin Trower, uno dei grandi nomi del rock e del blues, ormai ottantenne ma ancora con la forma e la voglia di un ragazzino.
L’ex chitarrista dei Procol Harum, storica band britannica con cui iniziò il suo percorso musicale nell’ormai lontano 1967, dà alle stampe questo ottimo lavoro intitolato “Come And Find Me”, successore dello splendido album di due anni fa inciso in collaborazione con la cantante Sari Schorr (“Joyful Sky”) dove la sua chitarra accompagnata dalla voce della singer americana procurò non pochi brividi tra gli appassionati di rock e di blues.
Oggi, a distanza di un paio d’anni, Trower torna con una raccolta di brani ancora più pregni di quel blues che spazia tra tradizione americana e rock duro, con la sua chitarra a tratti marchiata dal fuoco hendrixiano e accompagnata dallo storico cantante Richard Watts e, in due brani, dalla voce di Jess Hayes.
“Come And Find Me” non delude chi segue da una vita le vicende musicali di Robin Trower, ormai vicino ai trenta album pubblicati in carriera, consolidando una reputazione e un’esperienza che lo porta a suonare il suo blues rock come fosse un fiume in piena di note, riconoscibili all’istante da ogni fan come bagaglio del nostro.
Tra le altre, segnalo una doppietta entusiasmante come “One Go Round” seguita una “I Wound Lose My Mind” dal chitarrismo terremotante, la grande prova della Hayes sul blues/funk di “Tangled Love” e il blues rock di “A Little Bit Of Freedom”.
A ottanta anni suonati Robin Trower non molla di un centimetro e ci regala ancora ottimo rock blues, c’è di che esserne grati.
