Dal Texas con furore torna una delle più rispettate musiciste della scena blues odierna, Carolyn Wonderland.
La chitarrista e cantante di Houston non dovrebbe avere bisogno di presentazioni per chi mastica blues essendo stata l’ultima chitarrista degli Heartbreakers del grande John Mayall, a cui è dedicato l’album insieme al pianista Gene Taylor.
Prodotto da Dave Alvin, “Truth Is” è un lavoro che segue le orme del precedente e bellissimo “Tempting Fate”, licenziato quattro anni fa.
Leggermente più vario nel saper coniugare i diversi generi da sempre nelle corde della Wonderland, il nuovo disco non fa che ripristinare gerarchie e rimettere il nome della musicista in cima alla lista delle donne blues del nuovo millennio.
Troppa l’esperienza accumulata, tra scuola britannica dovuta all’esperienza con John Mayall e le ovvie ispirazioni a stelle e strisce che fanno della Wonderland un’esponente di rilievo dell’odierna scena, grazie alla sua capacità di non dare particolari punti di riferimento e passando con disinvoltura dal Blues, al southern, dal funky, al boogie e al rock’n’roll.

Accompagnata dalla sezione ritmica formata da Naj Conklin al basso e Giovanni Carnuccio alla batteria, non manca l’aiuto alla sei corde di Dave Alvin, anche produttore dell’album, aggiungendo feeling su feeling ai brani in cui si trova coinvolto.
“Thruth Is” è tutto qua, un lavoro dinamico, vario e perfettamente in grado di soddisfare tutti i palati, specialmente quelli abitualmente dediti al rock e al blues.
Oltre che al primo singolo, il southern/blues “Sooner Or later”, segnalo il blues di “Whistlin’ Past The Graveyard Again” e Tattoos As His Talisman”, brani in cui la chitarra della Wonderland dimostra il motivo per cui il compianto John Mayall l’abbia voluta con sé negli ultimi tempi.
Imperdibile.
