Gli svedesi Art Nation fondati da Alexander Strandell e Christoffer Borg, pubblicano il quinto album “The Ascendance”, il secondo su Frontiers Music.
Alexander Strandell con la sua presenza scenica e la sua maestria vocale è sicuramente uno degli artisti più dinamici del rock di oggi, mentre il produttore e chitarrista Christoffer Borg ha lavorato con nomi iconici come Amaranthe, Anthrax e Evergrey.
Insieme a loro Richard Svàrd,che ha suonato con molti musicisti e che con le sue intricate linee di basso getta le basi fondamentali per gli Art Nation.
Il loro album di debutto “Revolution” nel 2015 ha ricevuto ottime recensioni, guadagnandosi le nomination agli stimati “Gaffa Awards” in Svezia e disco dopo disco sono arrivati fino ad oggi con una fama crescente.
Il brano di apertura del disco “Set Me Free” esplode in una raffica di batteria power metal tanto synth e molti cori ripetuti.
“Thunderball” ha un bel ritornello orecchiabilissimo, mentre a chiudere il tris d’inizio ecco “Halo” con un bel riff potente di chitarra.
I suoni sono moderni e la produzione molto compatta, “Runaway” inizia a cappella e nei suoni mi ricorda molto gli Eclipse, anche gli altri brani filano via veloci e l’album risulta di piacevole all’ascolto, forse l’unica pecca risulta la produzione che in alcuni brani copre il basso di Richard Svàrd.
Rispetto al precedente “Inception” il suono si è fatto più duro, ci sono brani più pesanti e più moderni, ma che mantengono buone linee melodiche, spinte da una certa originalità. Gli Art Nation si confermano un gruppo importante nell’attuale scena melodic metal.

Tracklist:
1. Set Me Free
2. Thunderball
3. Halo
4. Runaways
5. Julia
6. The Last Of Us
7. Lightbringer
8. A New Beginning
9. Unstoppable
10. Rise
11. Fallout
Line Up:
Alexander Strandell – Vocals
Christoffer Borg – Guitar
Richard Svärd – Bass