Le vie del blues sono infinite e, nel nostro viaggiare alla ricerca di nuovi eroi e grandi album, arriviamo sulla costa orientale dell’Australia dove Zed Charles con la sua chitarra infiamma palchi e brucia cuori innamorati del rock a forti tinte blues.

“Hear My Word” è il primo album da solista di Charles, attivo da anni con svariate band come The Royal Artillery e Sippy Downs e molto attivo in sede live, grazie alle molte collaborazioni con altri artisti della scena australiana.

Voce potente, una chitarra perennemente in tensione, slide a manetta e il gioco è fatto: “Hear My Word” non lascia dubbi sulle intenzioni del chitarrista, il sound esce nervoso e sanguigno come se fossimo in mezzo ad una palude del Delta, la voce fa la sua parte, vissuta e straziata come quella di un vecchio bluesman seduto ad un crocicchio nel bel mezzo del nulla aspettando qualcuno che gli compri l’anima.

Il rock spinge, sgomita tra le note blues di brani come “Nobody Has To Know” e la title track, mentre sfumature roots si avvinghiano come serpi a tronchi persi nelle acque scure, perennemente soffocate dalla melma viscida della palude.

Zed Charles esce da questo suo primo album solista come meglio non poteva, perfetto nel suo stile chitarristico essenziale e deciso, arma letale di un modo di fare blues che non conosce lo scorrere del tempo. Blues on!