Noto per aver sostituito Richie Sambora nei Bon Jovi, Phil X, all’anagrafe Philip Eric Xenidis, è un chitarrista e cantante canadese, di origini greche, che dopo un apprendistato con i Sidinex, è balzato alle cronache rock come colui che, non senza una dose di incoscienza ha preso il posto di Rick Emmett nei Triumph, per il loro ultimo album di studio “Edge Of Excess” del 1992. Il percorso si è ampliato come ricercato session man e poi con le band Kind Heaven Orchestra e soprattutto Powder, condivisi con la prima moglie Ninette Terhart. Nel 2009 approda a questo progetto che ad oggi conta tre ep (Procuratevi “Stupid Good Lookings Vol. 1”, con un prestigioso red carpet di ospiti tra cui Doug Pinnick e il compianto Taylor Hawkins), e un album completo datato 2012. Tutti lavori con cui si è guadagnato la stima del carrozzone rock’n’roll, che ne ha apprezzato le doti di musicista versatile, ottimo cantante, e abile compositore.

Phil (che ha un suo canale YouTube da 30 milioni di visualizzazioni, dove prova chitarre ed amplificatori vintage), ha lavorato quasi dieci anni per dare un seguito a “We Play Instruments ‘N Sh!t”, ed oggi si presenta con disco solido, musicalmente vario, con riferimenti che vanno da Foo Fighters a Th Struts a Richie Kotzen, non aspettatevi quindi melassa AOR, ma energia heavy rock a tutti gli effetti. La prima parte dell’album è più moderna, con un rock diretto e genuino che emerge in tracce potenti e melodiche come “Don’t Wake Up Dead”, “Fake The Day Away” e il funky rock di “Find A Way”, da “Moving To California” fanno capolino referenze più anni ’80, come dimostrano le ottime “Seemed Like a Good Idea” e l’elettroacustica “Broken Arrow” (la mia preferito!), che si alternano ad altri brani dal taglio più contemporaneo. “I Love You On Her Lips”, i Green Day a nozze con i Twisted Sister, è il brano che testimonia al meglio le due anime che alimentano l’album.


Cosa colpisce di “POW! Right In The Kisser”? Tutto: la band, un trio, suona in modo impeccabile, con tecnica non invadente, Phil sfodera una voce da cantante consumato, con linee melodiche indovinate, gli arrangiamenti regalano spesso un tocco inatteso, inoltre la produzione generale ha un tono grezzo che non stona.

Se cercate del vero rock, crocevia perfetto tra classico e moderno, Phil X e la sua band hanno tutti gli elementi per soddisfare le vostre richieste!

PHIL X & THE DRILLS:
Phil X – Lead Vocals & Guitars
Daniel Spree – Bass & Background Vocals
Brent Fitz – Drums & Background Vocals