I Gotthard band svizzera di Lugano (Il cui nome fa riferimento alla montagna delle alpi svizzere), si sono formati nel 1992 con Steve Lee alla voce, il chitarrista Leo Leoni, il bassista Marc Lynn e Hena Habegger alla batteria, poi dopo la tragica scomparsa di Lee nel 2010 è arrivato il cantante Nic Maeder.
La band che propone un hard rock di stampo molto americano ha pubblicato in questi anni 14 lavori tutti sempre molti apprezzati dai fans soprattutto del Nord Europa e Sud America.
Ora, la band torna con il loro ultimo e quattordicesimo album , “Stereo Crush”, con il nuovo batterista Flavio Mezzodi fresco di nomina.
Con la canzone “AI & I” si apre il disco, un bel riff pesante e Nik Maeder con una voce grezza e potente.
“Thunder & Lightning”, brano arioso con un impronta molto Californiana, mentre con “rusty Rose” il suono torna molto più duro con evidenza la sezione ritmica del bassista Marc Lynn e dal batterista Flavio Mezzodi e molto bella sovrapposizione delle 2 chitarre.
Dopo la prima ballad “Burning Brideges”, arriva una bella cover di “Drive My Car” dei Beatles.
“Boom Boom “ primo singolo del disco scritta per la nascita del figlio da Leoni è un brano hard rock energico e potente.
“Liverpool” è un brano scritto in collaborazione con Chris von Rohr, il loro ex co-produttore e collega, un brano orecchiabile ma molto godibile, mentre il suono torna duro con “Shake, Shake” brano che fa rendere al meglio la band.
“Devil In The Moonlight”, con il basso in primo piano per tutto il brano molto roccioso e diretto, un bel pezzo questo.
“Dig A Little Deeper” un brano rock che cresce nel finale e ci accompagna al brano di chiusura “These Are The Days“ una ballad malinconica resa così anche dall’,uso dell’armonica bocca.
“Stereo Crush” è un buon album che ci intrattiene dall’inizio alla fine, la produzione, che conferma Charlie Bauerfeind e Leo Leoni, è ottima e i brani più duri si alternano a momenti più soft, in un’altalena che, ne sono certo, non deluderà i fan del gruppo svizzero.

Line Up:
Nic Maeder | vocals
Leo Leoni | guitars
Freddy Scherer | guitars
Marc Lynn | bass
Flavio Mezzodi | drums