Oggi la musica non la si ascolta più ma la si fagocita tra le tante applicazioni sul web che consentono di accedere a qualsivoglia genere ed artista.
Le opportunità offerte da questa che ormai non è più una rivoluzione bensì una consuetudine sono tantissime, specialmente per chi ha l’ambizione di farsi conoscere.
Capita così che tra i tanti artisti di cui sinceramente avremmo fatto a meno si possano cogliere talenti nascosti come questa ragazzina nata in California e trasferitasi a Nashville, un portento con la chitarra ed un talento per il funky rock che ha dell’incredibile.
Grace Bowers ha solo diciotto anni ma è da qualche tempo che i suoi video musicali girano su internet; finalmente esce questo esordio intitolato “Wine On Venus” targato “Grace Bowers & The Hodge Podge”, un album di retro rock che non lascia dubbi sulle capacità della giovane musicista alla sei corde.
Ma non è solo la tecnica a farla da padrone, l’album è una vera goduria per chi ama il genere, irresistibile nel saper coniugare rock, funky e blues in maniera perfetta.

Apparsa in molti festival negli ultimi due anni, Grace ha fatto innamorare gente come Dolly Parton, Devon Allman e Slash, padrini delle sue ultime apparizioni dal vivo dove ha potuto sfoggiare tutta la sua tecnica chitarristica, ora al servizio di nove perle che compongono il primo album di (ci potrei scommettere) una carriera che sarà lunga e piena di soddisfazioni.
Tra le trame di manifesti sonori come “Get On Now” e il singolo “Tell Me Why U Do That”, “Lucy” o nella ballata soul che intitola il disco, troviamo echi di leggende del genere come Funkadelic, Sly & The Family Stone e Allman Brothers, lasciati ad alleggiare nell’atmosfera vintage creata con un talento e una maturità artistica che rende l’album un piccolo gioiellino imperdibile per gli appassionati.
È nata una Stella? Secondo noi, assolutamente sì.
