Musicalmente parlando la terra dei mille laghi è diventata famosa per i tantissimi gruppi metal che hanno invaso il mercato dalla metà degli anni novanta e che, ancora oggi, si impongono in molti dei sottogeneri di cui è composto quell’universo sonoro.

Non mancano però ottime realtà dall’anima blues e oggi vi presentiamo (per chi non la conoscesse ancora) Erja Lyytinen, cantante e chitarrista che nel 2023 ha festeggiato vent’anni di carriera con un concerto al mitico Tavastia club di Helsinki.

Questo live, in formato doppio cd e dvd, è appunto il resoconto della storica serata in cui la Lyytinen si è circondata di tutti i musicisti con cui ha collaborato nel corso degli anni. (Guarda il teaser dell’album qui).

L’esordio targato 2002 e intitolato “Attention” è stato il primo capitolo di una discografia che conta undici lavori (l’ultimo è un altro live, “Diamonds On The Road” del 2023) e collaborazioni importati con nomi del calibro di Joe Bonamassa, Robert Plant, Jennifer Batten, Focus e Carlos Santana, tra gli altri. Nomi la cui caratura dimostra la stima che raccoglie la Lyytinen negli ambienti musicali.

Ma veniamo alla serata del Tavastia, dove la chitarrista finlandese ha spaziato per tutta la sua discografia intrattenendo il pubblico presente, tra blues classico, rock blues incendiario e ballate pop/rock d’autore.

L’introduzione lasciata ai suoi due figli gemelli rimane un dettaglio, mentre nel corso del concerto hanno sfilato una lunga serie di bassisti e batteristi che si sono dati il cambio sul palco a fianco della Lyytinien e del tastierista Harri Taittonen, oltre ai due chitarristi Davide Floreno e Heikki Silvennoinen e la violinista e cantante Maria Hänninen.

Tanti i momenti salienti del live (l’accoppiata “Erja’s Contribution To Jazz” e “Everything’s Fine” si protrae per una quindicina di minuti esaltanti) in un concerto che è stato di fatto un evento e che si conclude con la cover di “Dust My Broon” di Elmore James.

Per chi non conoscesse ancora questa bravissima artista e la sua musica consiglio senza remore questo lavoro con cui dimostra di poter competere alla pari con le colleghe statunitensi e britanniche, blues on!