Ritornano dopo il precedente “Fastlane”, molto elogiato per la sua energia, i tedeschi Crossplane che fanno della loro energia mista a punk e heavy metal il loro marchio di fabbrica che a detta di molti ricalca il suono dei Motorhead.

“Mother’s Monster” si apre con “Rocker”, da subito la voce roca di Marcel “Celli” Mönnig ricorda quella del buon Lemmy, che imperversa anche su “Little Loud Clown” energia pura, anche grazie alla produzione di Waldemar Sorychta (Tiamat, Lacuna Coil), che aggiunge una bella dose di potenza ai brani. “Don’t Play With the Dead” è un bel brano, con un riff rock’n’roll in stile NWOBHM. “Never Let Me Down Again” è una cover dei Depeche Mode rinforzata da quintali di testosterone. I brani parlano del lato oscuro della vita, soprattutto quella giovanile di Monnig, che si adattano perfettamente al suono ruvido e tagliente dei brani, unica eccezione “Rememberance” un passaggio semiacustico che si discosta totalmente dal resto.

A conti fatti, i Crossplane ci offrono un disco in cui trovare oltre ad una buona dose di energia, tutti quegli spunti musicali che possono piacere sia ai fan dei Ramones, o quelli dei Motörhead, Ozzy, insomma l’essenza di questo genere.

Se vi piace il punk incrociato con il metal qui troverete tutto quello di cui avete bisogno.

Tracklist:

  1. Rocker
  2. Little Loud Clown
  3. Against the Storm
  4. Don’t Play with The Death
  5. Never Let Me Down (Hazardous Version)
  6. Dead End
  7. Sweep Away the Dirt
  8. Mother’s Monster
  9. Rememberance
  10. Should I Go or Should I Stay?

Crossplane is:
Marcel “Celli” Mönnig – Vocals & Guitars
Alexander “Alex” Störmer – Guitars
Marius Ickert – Bass
Mark “Bridgeman” Brückmann – Drums