Quasi tre anni dopo l’ultima ottima uscita “Fury”, arriva il dodicesimo album dei britannici Tokyo Blade, ”Time Is The Fire”.
La band artefice dell’esplosione della NWOBHM a inizi anni 80, non è mai stata notoriamente una combo fissa, infatti molti erano stati cambi nella band nel corso degli anni.
Ma da un paio di dischi la band è tornata nella forma originale dei primi lavori storici, l’omonimo debutto e “Night Of The Blade”, il cantante Alan Marsh, il batterista Steve Pierce, il bassista Andy Wrighton e i due chitarristi John Wiggins e Andy Boulton.
”Time Is The Fire” presenta 14 brani old school, incetrati sulle parti di chitarra e una sezione ritmica quadrata e potente.
Partendo dalla traccia di apertura “Feeding the Rat”, con un grande lavoro di Andy Boulton e John Wiggins.
“Man on the Stair” ha un introduzione spettrale e favolosa, prima di partire con ritmi che crescono e i suoni della produzione non troppo spinti all’eccesso rendono tutto meraviglioso. “Are You Happy Now” è heavy metal con un grande riff di chitarra.
“The Enemy Within” ti trasmette tensione e paura con un lavoro armonico molto bello.. “Going With the Flow “ sembra quasi una ballad ma vi inganna, bella e potente. “The Devil in You” e “Soldier On”, dove esce tutta la maestria della vecchia scuola inglese, un brano che ricorda molto i Lizzy. “Don’t Bleed Over Me”, il singolo con i suoi cambi di tempo, ma tutti i brani di questo disco dimostrano che i Tokyo Blade sono ancora sul pezzo, questo è un disco maledettamente anni ’80 per suoni e composizione, un disco da amare se li conoscete oppure un ottima scoperta per gli altri.

Tracklist:
01. Feeding The Rat
02. Moth To The Fire
03. Man On The Stair
04. Are You Happy Now
05. The Enemy Within
06. Going With The Flow
07. The 47
08. The Devil In You
09. Soldier On
10. Don’t Bleed Over Me
11. Written In Blood
12. The Six Hundred
13. We Burn
14. Ram