Torna sul mercato proprio quando si sta ormai per chiudere questo prolifico (almeno per il rock) 2024 il bluesman Mississippi Macdonald, ormai punto di riferimento della nuova scena rock blues britannica, benché sia ancora poco conosciuto nel nostro paese.

I Got What You Need” è l’ottavo album, successore del bellissimo “Heavy State Loving Blues” dello scorso anno (leggi la recensione qui) e conferma il momento magico di Macdonald nel saper coniugare alla perfezione delta blues e british blues, senza dimenticare la scena di Chicago, anch’essa ispirazione primaria del bravissimo chitarrista dal nickname che è tutto un programma.

Mississippi: l’acqua torbida e piena di pericoli del delta del fiume più importante nella storia della musica scorre come il sangue nelle vene del nostro inesauribile eroe, pronto a rimettersi in gioco con una serie di brani che continuano imperterriti la tortuosa strada del blues tra paludi e fumosi vicoli metropolitani già calcati da Muddy Waters, B.B King e Howlin’ Wolf.

Londra come New Orleans o Chicago dunque, d’altronde il sound comunque personalissimo del chitarrista e cantante inglese trasforma ogni brano in un rito che oggi viene officiato da pochi, se è vero che anche i più famosi interpreti tendono ad alleggerire il sound rendendolo più rock e, di riflesso, più consono a una cerchia più larga di ascoltatori.

Phil Dearing alle chitarre, Elliot Boughen al basso e Jim Kimberly alla batteria e Lucy Randall ai cori formano un accompagnamento di tutto rispetto alla performance di Macdonald che, anche in questo lavoro, sa come soddisfare gli amanti del blues con brani propri e cover della tradizione, canzoni dal lento e sanguigno groove e altre dettate da un’anima rhythm & blues più marcata. Da avere!

(Foto di Alan Dunkley)