Tornano Gli hard rockers svedesi Seventh Crystal con il loro terzo album “Entity”, pubblicato dalla Frontiers, una sorta di concept album sulla utilizzo della tecnologia e il suo uso smodato con cui si cerca di controllare le masse.
Un album che esplora anche i territori progressive, oltre l’hard rock melodico, con alcuni suoni un po appesantiti rispetto al loro grande debutto “Delirium” del 2021.
partito come progetto solista di Kristian Fyhr nel 2019, adesso è diventato un vero e proprio gruppo con l’entrata di Johan Älvsång e Olof Gadd.
L’Opener, ‘Oathbreaker’ è un hard rock melodico dai suoni moderni guidata dalla voce di Fyhr.
“Thirteen to One” accelera con sferzate delle due chitarre molto dure e la voce che sembra quasi non finire mai.
I bruschi cambiamenti di tempo di “404”, ci tengono sempre in bilico al limite della caduta.
“Path of the Absurd” è uno dei brani migliori del disco, molto potente ed evocativo.
“Architects of Light” e poi “ Blinded by the Light” sono due pezzi belli tosti moderni e soprattutto la seconda ha un coro fragoroso che ti resta in testa.
Il singolo “Siren Song” ci accompagna dolcemente nella seconda metà del disco.
Il lavoro del duo Gustav Linde e Emil Dornerus, è notevole e danno una bella impronta a tutto il lavoro “A Place Called Home” e “ Song Of The Brave” ne sono la prova.
I ragazzi crescono e questo disco è la loro prova di maturità nel mondo musicale.

Tracklist:

1.    Oathbreaker
2.    Thirteen to One
3.    404
4.    Path of the Absurd
5.    Architects of Light
6.    Interlude
7.    Blinded by the Light
8.    Siren Song
9.    Versus
10.    Mayflower
11.    Push Comes to Shove
12.    A Place Called Home
13.    Song Of The Brave

Line Up:
Kristian Fyhr – Lead Vocals
Anton Roos – Drums/Percussion
Olof Gadd – Bass/Backing Vocals
Gustav Linde – Guitar/Backing Vocals
Emil Dornerus – Guitar/Backing Vocals