Quando fine anni ’80 i Quireboys pubblicarono “A Bit of What You Fancy”, vennero osannati come nuovo fenomeno hard rock, sleazy sulle orme dei Guns N’Roses, mentre il sottoscritto li trovava semplicemente gli eredi naturali di quella tradizione rock’n’roll, blues londinese iniziata con gli Stones, i Faces di Rod Stewart e altre band inglesi del periodo, tipo Dogs D’Amour, che facevano di un attitudine il loro stile di vita.
Infatti sciolti i clamori dell’esordio tornarono ad essere un bel gruppo di nicchia Rock’n’roll, seguito dai fan più accaniti .
Una dozzina di album più tardi, con cambi di formazione continui, nel 2022 arriva a sorpresa l’annuncio del licenziamento di Spike, voce e mentore del gruppo, fondatore attraverso un messaggio dii WhatsApp, pazzesco, ma il leader non si da per vinto e riunisce a dicembre dello stesso anno la band originale per uno show che va subito sold-out e a sorpresa presentando il singolo “Jeeze Loise”, Spike annuncia che ci sarà anche un nuovo album degli storici Quireboys.
Purtroppo però Guy Bailey nel 2023 muore e Spike, Chris Johnstone (tastiere), Nigel Mogg (basso) e Rudy Richman (batteria), devono sostituirlo con Luke Morley dei Thunder che si cala subito nella parte, entrando in piena sintonia con la band. Diciamolo subito: “Wardour Street’” sembra il seguito dei primi due acclamati album “A Bit of What You Fancy” e “Bitter Sweet & Twisted”, cancellando tutto quello che in mezzo c’è stato.
Si parte con “Jeeze Louise”, un bel brano un po pub rock in stile Dr.Feelgood (la band), un singolo molto radiofonico, ma la tradizione continua con “happy”, storie di vita e sofferenza molto “Exile on main Street”, e cosa dire di “Raining Whiskey” con il vecchio leone scozzese Frankie Miller.
“I Think I Got It Wrong Again” è puro Quireboys al 100%, è solo rock’n’roll eccezionale. In Howlin’ Wolf” c’è spazio anche per l’armonica di Spike.
“Like Or Not” è un bel blues alla Gary Moore, con la voce graffiante di Spike e Luke Morley con la sua chitarra a farla da padrone, con degli inserimenti del sax molto belli.
“Myrtle Beach” ci accompagna al primo momento di riflessione dell’album “You and I” splendida ballad acustica che riporta a brani anni 70.
“No Honour Amongst Thieves” altra folk song eccezionale quasi un pezzo da colonna sonora.
“It Ain’t Over Now” anticipa la grande chiusura del disco con la titletrack un brano intimo con il sassofono meraviglioso in sottofondo accompagnato da una chitarra acustica.
“Wardour Street” non è niente che non si sia mai sentito prima, ma è un gran bel disco di rock’n’roll old style ed è anche il miglior disco dei Quireboys dal loro debutto, praticamente la loro storia fatta di successi e cadute.
Lunga vita ai Quireboys.

Tracklist:
1. “Jeeze Louise”
2. “Happy”
3. “Raining Whiskey” (Feat. Frankie Miller)
4. “I Think I Got It Wrong Again”
5. “Howlin’ Wolf”
6. “Like It Or Not”
7. “Myrtle Beach”
8. “You And I”
9. “No Honour Amongst Thieves”
10. “It Ain’t Over Now”
11. “Wardour Street”