Sono ormai circa una quarantina di anni che Richie Kotzen, incredibile talentuoso chitarrista, ma anche songwriter, cantante batterista e bassista, calca i palchi con super band: Mr. Big, Poison, The Winery Dogs, ed altri progetti: con Adrian Smith (Iron Maiden), solisti ed addirittura il poco conosciuto gruppo jazz fusion Vertu, assieme al bassista Stanley Clarke e al batterista Lenny White.


Dopo che nel 2020 ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno con il boxset “50 for 50”, ovvero 50 canzoni per 50 anni, Kotzen torna con un nuovo album “Nomad” pubblicato dalla BMG Rights Management, etichetta nata nel 2008 ed erede della BMG, l’album mostra tutte le sue influenze, dall’hard rock al soul, ma anche il funky e la fusion, stili di cui il nostro è follemente innamorato da sempre.
Il disco non è semplice come altri in passato, ma va ascoltato più volte, tranne una canzone “This Is A Test”, ballad per sola chitarra acustica con la calda voce di Richie che primeggia.

“Cheap Shots” apre il disco con un attacco quasi alla Stones di chitarra e batteria, energica con un assolo magistrale, “These Doors” è puro funky rock con una parte molto bella all’unisono appena prima dell’assolo stratosferico, ma semplice nella sua esecuzione. “Insomnia” il terzo singolo pubblicato, ha un suono di chitarra inizialmente oscuro, con un coro in sottofondo altrettanto tenebroso, ma con il con il ritornello la canzone si apre.
“Nomad” inizia con un arpeggio orientaleggiante, fino ad arrivare anche qua ad un assolo che son sicuro che i chitarristi ripasseranno avanti e indietro molte volte. Escapecambia ancora registro, tornando un un suono più ruvido, con la voce di Richie che mi ricorda il compianto Chris Cornell .
“On The Table” ha un bel groove con un ritornello che ti resta in testa, mentre “Nihilist” che chiude il disco, è un pezzo più complesso, che ricorda alcune cose fatte da Frank Zappa, con alcune parti all’unisono incredibili.

Un disco come detto non facile al primo ascolto, ma che una volta assimilato ci permette di apprezzare ancora una volta il talento incredibile ed emozionante di questo grande e forse sottovalutato artista americano.

Tracklist:

  1. Cheap Shots
  2. These Doors
  3. Insomnia
  4. Nomad
  5. Escape
  6. On The Table
  7. This Is A Test
  8. Nihilist