Se ci basassimo solo sugli ospiti che suonano sul nuovo album di Charlie Overbey resterebbe poco spazio alla musica, se non fosse che fortunatamente “In Good Company” è anche valorizzato da un magnifico songwriting.

Questo musicista della California trapiantato in New Mexico è un figlio d’arte che dalla fine degli anni novanta si muove nella scena rock americana con i Custom Made Scare e i Charlie And The Valentine Killers, per poi supportare gente del calibro di Blackberry Smoke, Motorhead e Foo Fighters.

Alt country, roots rock, Honky Tonk, un pizzico di southern e i “In Good Company” è pronto ad alzare chilometri di pelle d’oca, con una track list supportata da una serie di artisti che hanno firmato gli ultimi vent’anni di rock a stelle e strisce come Markus King, Duane Betts, Nils Lofgren, Chris Masterson, Eddie Spaghetti e Charlie Starr, solo per citare i principali.

Con queste premesse si parte verso un viaggio nell’America della polvere, dei saloon puzzolenti in deserti arsi dal sole e dal whiskey che scende nelle gole vissute di strada e rock’n’roll.

Brani come “Life Of Rock’n’Roll” (Duane Betts, Eddie Spaghetti), The Innocence (che tanto sa del vecchio Springsteen e che vede la partecipazione di Nils Lofgren e Rami Jaffe), la splendida semiballad country “Champagne, Cocaine, Cadillacs & Cash” (Markus King, Jamie Wyatt), seguita da “Miss Me” (Sarah Gayle Meech, Rami Jaffe), e la conclusiva “Two Minute Marvin” (Danny B. Harvey) sono solo perfetti esempi della bellezza di questo nuovo album targato Charlie Overbey, fatelo vostro senza riserve.