BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Exodus “Persona Non Grata” (Nuclear Blast)

Dopo quaranta anni con “Persona Non Grata” dimostrano ancora una volta di essere un’istituzione del metal estremo.

Slash ft. Myles Kennedy And The Conspirators “4” (BMG, 2022)

Non la miglior collaborazione tra Slash e Myles Kennedy, ma state sereni, perché le buone vibrazioni non mancano.

Straordinaria esclusiva: An evening with Bruce Dickinson (Townhall, 4 febbraio 2022)

Bruce Dickinson ammalia il pubblico con verve, ritmo e passione, raccontando la sua storia, la sua arte e soprattutto il suo amore per la vita. Indimenticabile!

Black Label Society, Obituary, Prong (Irving Plaza, 7 novembre 2021)

New York è sotto attacco: prima i Prong, poi gli Obituary ed infine i Black Label Society, per una serata fatta di cannonate metal!!

Pietro Foresti “Rockstar? Come fare successo con la tua musica” (QuiEdit, 2021, 14 €)

“Rockstar?” di Pietro Foresti, è un libro che riporta l’artista al centro dell’attenzione, perché è lui con le sue scelte e la sua consapevolezza che determina il proprio percorso.

Un capolavoro!! Abbiamo visto l’anteprima di “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

Un documentario che è come un film, anzi meglio di un film, per raccontare la vita e il genio di Ennio Morricone. Il più grande di tutti!

Gwar, Napalm Death, Eyehategod (Irving Plaza, 31 ottobre 2021)

Sangue, sesso, teste spaccate ed heavy metal la notte di Halloween a New York!!

Cara Calma “Gossip” (Piuma Dischi, 2022)

A mio avviso i Cara Calma erano e sono una grande promessa, che ha mantenuto tutte le aspettative a suo tempo riposte.

Luca Ploia “Nato nel Medioevo” (Latlantide, 2021

“Senza urlare Luca Ploia con “Nato nel Medioevo” pubblica un album di splendido pop rock, che si ascolta più volte senza mai stancare.

Il Testamento Degli Arcadi “Il Testamento Degli Arcadi” (Lizard Recods, 2021)

Un progetto artistico ricco di suggestioni, ispirato dalla serie TV degli anni ’70 “Spazio 1999”. Non è un tributo, ma musica nuova che guarda al futuro!

Tesla (Gramercy Theater, 19 settembre 2021)

Nonostante il lungo stop, i Tesla non deludono e dal vivo si confermano la solita incredibile macchina di classic hard rock!!

Marc Ysaye “Back To Avalon” (MyMusic/VRec, 2020)

“Back To Avalon” non è impregnato della mitologia del luogo che evoca il titolo, ma è certamente un disco piacevole, che ci dimostra come si possa avere energia e creatività, pur con una lunga carriera alle spalle.

Wolves In The Throne Room “Primordial Arcana” (Relapse, 2021)

Con “Primordial Arcana”, i Wolves In The Throne Room, dimostrano di sapersi districare dalle banalità in cui questa musica alcune volte affonda.

Eric Clapton: paladino (volontario) del rock blues e (involontario) della Gibson Les Paul

Come Eric Clapton diventa il paladino (volontario) del rock blues e (involontario)
della Gibson Les Paul.

Tetrarch “Unstable” (Napalm, 2021)

Al debutto su major, i Tetrarch centrano il bersaglio, riportando in auge il nu metal!!

Bonny Jack “Night Lore Blues” (Bloos, 2021)

Pur nella sua classicità Bonny Jack con “Night Lore Blues”, ci consegna nuove vibrazioni, che non fanno altro che confermare l’eternità del blues.

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

Ponte del Diavolo “Fire Blades From The Tomb” (Season Of Mist, 2024)

Ponte del Diavolo, ancora una band italiana di cui andare fieri.

David Cross Band “Ice Blue Silver Sky” (Noisy Records, 2023)

David Cross allestisce una formazione di assi e ne viene fuori un album coraggioso, creativo e pieno di vitalità.

Mark Knopfler “One Deep River” (British Grow/Emi 2024)

Decimo disco solista per Mark Knopfler , 5 anni dopo “Down the road wherever”, il ritorno dell’ex dire Straits

The Pineapple Thief “It Leads To This” (Kscope, 2024)

The Pineapple Thief si confermano dei fuoriclasse del prog rock screziato di pop e new wave. Disco elegante e bellissimo!

Marcus King “Mood Swings” (Universal Music Group, 2024)

La musica è elegante, lontana dal rock chitarristico del passato, e richiama a più riprese il soul, il r&b e il jazz.

Astral Magic with Paul Roland “Mind Melt Machine EP” (Astral Magic Music, 2024)

Un’altra gemma targata Paul Roland, questa volta in compagnia di Astral Magiac e Jonathan Segel.

The Quill “Wheel Of Illusion” (Metalville, 2024)

I The Quill continuano ad essere una delle più convincenti macchine di potente hard rock radicato nei seventies.

The Immediate Family “Skin In The Game” (Quarto Valley Records, 2024)

Un album intenso, tra classic rock, funky e soul. Ancora una perla dal rock americano.

Mike Zito “Life Is Hard” (Gulf Coast Records, 2024)

Un album bellissimo, che gioca sui sentimenti grazie al padre di tutti i generi, il blues. Non perdetevelo.

Shadows Steel: esce la riedizione con bonus di “Twilight II”

Gli Shadows Steel tornano con la riedizione con bonus di “Twilight II”.

Layout 5

Quattro autoproduzioni italiane recenti e meno recenti, che meritavano il nostro interesse.

Self Portrait “Fishes Were Everywhere” (Andromeda Relix, 2024)

Il rock progressivo italiano è in ottima forma. Gran bel disco, lodi lodi lodi ai Self Portrait.

The Black Crowes “Happiness Bastards” (Silver Arrow, 2024)

Non ho dubbi “Happiness Bastards” è uno dei miei dischi dell’anno e se amate queste sonorità, diventerà anche il vostro. Garantito.

Old Heavy Hands “Small Fires” (Spitting Daggers Records, 2024)

Tra country rock e southern, gli Old Heavy Hands ci regalano un disco di spessore. Ne sentiremo parlare.

Scavenger “Beyond The Bell” (No Remorse, 2024)

Tornano i belgi Scavenger con “Beyond The Bell”: heavy metal classico che scalderà i cuori dei fan della NWOBHM.

Florence Black “Bed Of Nails” (Autoprodotto, 2024)

I Florence Black convincono con “Bed Of Nails”, un album che ha nella varietà di stili la sua forza!

Thor “Ride Of Iron Horse” (Cleopatra Records, 2024)

Dopo 50 anni di carriera il martello degli dei Thor è ancora in circolazione con il suo hard rock teatrale.

Diego Mongue Band “While You Were Gone” (Autoprodotto, 2024)

I Diego Mongue Band firmano un album che è una vera sorpresa, ed uno dei dischi blues più convincenti Di questa prima parte dell’anno.

Blues Joke “Better Old Than Dead” (Andromeda Relix, 2024)

“Better Old Than Dead” è un album maturo e trascinante. Da un trio al debutto, cosa chiedere di più?

Silenzio Profondo “Terra Madre (Andromeda Relix, 2024)

Se amate il metal anni ’80 “Terra Madre” è uno dei dischi più interessanti degli ultimi mesi.

Big Big Train “The Likes Of Us” (InsideOutMusic, 2024)

“The Likes of Us” dimostra la brillante creatività dei Big Big Train, band di cui già attendiamo con curiosità il prossimo lavoro.

Thin Lizzy “Vagabonds Of The Western World – 50th Anniversary Edition” (Decca Universal, 2024)

Una ristampa ricca di materiale inedito, che farà piacere ai vecchi rocker e a quelli più giovani che desiderano scoprire la band di Phil Lynott.

Lipz “Changing The Melody” (Frontiers Records, 2024)

Piacerà ai fan del glam metal il secondo disco degli svedesi Lipz!!

Early Moods “A Sinner’s Past” (RidingEasy Records, 2024)

Un buon lavoro dove troverete tracce di Trouble e Pentagram, ma anche spunti di originalità! Doom On!

Tinsley Ellis “Naked Truth” (Alligator Records, 2024)

Tinsley Ellis con “Naked Truth”è suona un blues d’altri tempi, ancora in grado di provocare brividi!

Spiritus Mortis “Spiritism 2008-2017” (Svart, 2023)

Una raccolta che accontenta i profani e i fan degli Spiritus Mortis.

Semiramis “La fine non esiste” (Vinyl Magic, 2024)

“La fine non esiste” è un eccellente ritorno, degno di quanto prodotto nel fulgido periodo del Pop italiano degli anni’70.

Wyrmzyr “II” (Autoprodotto, 2024)

Un trio americano che propone un hard psichedelico contaminato dal prog. Eccellenza pura!

Jack J Hutchinson “Battles” (Autoprodotto, 2024)

“Battles” è un ottimo album, consigliato a tutti gli amanti del rock duro, che mette in evidenza il nome di Jack J Hutchinson.

Lords Of Black – Mechanics Of Predacity (Frontiers Music, 2024)

Ritornano con un buon disco i Lords Of Black, band spagnola heavy prog con contaminazioni hard rock e power metal.

Holler “Reborn” (Scarlet Records, 2024)

Convince e piace il debutto solista di Terence Holler, ex cantante degli Eldritch!

Philip Sayce “Wolves Are Coming” (Forty Below Records, 2024)

“Wolves Are Coming” risulta un ottimo ritorno per il musicista canadese e merita sicuramente l’attenzione degli appassionati. Consigliato.

Birds Of Vale “Limbo” (Bitter Tea Records, 2024)

Inutile dire che i Birds Of Vale sono uno dei gruppi da seguire nell’underground rock internazionale e che il loro album rasenta il capolavoro, parola di BackInRock.

The Neptune Power Federation “Goodnight my children” (Cruz Del Sur Music, 2024)

Buonanotte figli miei, prima di addormentarvi ringraziate di aver avuto l’opportunità di conoscere The Neptune Power Federation. Grade disco!!

Lucidvox “That’s what remained” (Glitterbeat, 2023)

I Lucidvox offrono musica da ascoltare senza distrazioni, con la mente aperta e privi di pregiudizi. Vi stupirà!

The Buddy Blake Band “Seven Ways From Someday” (ROAR Records, 2024)z/strong>

Blake Bell racconta, con queste ottime dodici canzoni, storie d’America con un rock Che chiama in causa Tom Petty, R.E.M e Counting Crows.

Nightblaze “Nightblaze” (Art Of Melody Music/BM, 2024)

I Nightblaze firmano un album che piacerà agli appassionati di hard rock melodico e non solo. Bello!

Myrath “Karma” (EAR Music, 2024)

Un ottimo album, ricco di soluzioni, ma che non porta i Myrath al livello superiore, traguardo raggiungibile, considerando il loro talento..

David Longdon, “Wild River” (autoprodotto, 2023)

La ristampa di “Wild River” di David Longdon, scomparso nel 2021, offre la possibilità di guardare alla vicenda personale dell’artista con nuove prospettive,

Judas Priest “Invincible Shield” (Columbia/Sony, 2024)

Un ritorno che conferma la grandezza di una band non solo ha inventato l’heavy metal, ma ha contribuito in mezzo secolo di storia a renderlo immortale!

Borknagar “Fall” (Century Media, 2024)

“Fall” è un album vitale e creativo, che dimostra la crescita costante dei Borknagar, capaci di portare il metal estremo verso lidi progressivi.

Artificial Heaven “Digital Dreams” (My Kingdom Music, 2024)

Gli Artificial Heaven sono una voce fuori dal coro e si fanno interpreti convincenti di quello che è ancora oggi il vero e solo dark sound. Applausi!