BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Andromeda presenta: 33+1 dischi anni ’80 di HARD, HEAVY, FM, AOR canadese!

Dalla fanzine n.8, che presenta 111 album di hard rock/heavy metal canadese, estrapoliamo 33 album. Non i migliori, ma quelli con cui vogliamo stimolare la vostra curiosità. Se siete interessati alla fanzine scrivetemi in privato.

Delirio And The Phantoms “Strange Phenomena” (Black Widow Records, 2026)

Un ottimo lavoro, ispirato, oscuro e coinvolgente, meritevole di grande attenzione da parte del pubblico metal e non solo.

Toto: l’arte della versatilità e della perfezione. Discografia commentata!

La discografia dei Toto, commentata dal nostro collaboratore Francesco A. Brunale., in ordine crescente di apprezzamento. Quale sarà il suo disco preferito?

Muse “Wow! Signal” (Warner, 2026)

Gli inglesi Muse sono una delle ultime rock band ad aver segnato la storia di questa musica. Un trio capace di portare un proprio suono subito identificabile e di non farsi trascinare dal giochino delle mode. Questo decimo album ci restituisce in parte le radici del...

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Samantha Martin And Delta Sugar “A Beautiful Buzz” (Gypsy Soul Records, 2026)

Questo nuovo lavoro targato Samantha Martin And Delta Sugar non fa che confermare l’ottima salute di cui gode il genere in questo inizio millennio, consigliato.

Delirium I.P.G. “Sesta Strada Lungo Il Tempo” (Black Widow Records, 2026)

Il mix tra esperienza e bravura dei membri dei Delirium, unito al loro entusiasmo, ha contribuito all’elaborazione di un ottimo album degno del loro illustre passato e della tradizione progressive italiana.

Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

Ga-20 With Charlie Musselwhite – “Blues Now” (New West Records, 2026)

Charlie Musselwhite, a ottantadue anni, continua a mettersi in gioco e anche questa volta, aiutato dai Ga-20, non smette di regalarci grande musica, approfittatene.

Grand “Guilty Pleasure” (Frontiers Records, 2026)

I Grand, band proveniente dalla Svezia tornano con il loro terzo album intitolato “Guilty Pleasure”, una lezione magistrale di AOR melodico, proponendo ritornelli scintillanti, arrangiamenti ricchi e ritornelli senza tempo.

Parker Barrow “Hold The Mash-The Album” (EAG Music, 2026)

Li perdoniamo i Parker Barrow, non fosse che un giorno ci ritroveremo sotto il palco a cantare e innamorarci ancora una volta di Megan Kane.

Agnostic Front (Casilino Sky Park, 29 luglio 2026)

Un concerto dei grandi Agnostic Front è anche un modo per raccontare la New York punk e delinquenziale che fu.

The Cruel Intentions “All Hall Hypocrisy” (Indie Recordings, 2026)

Un gran bel disco questo che dimostra come questi ragazzi siano una delle migliori band del genere in questo momento e la freccia tira dritto verso il definitivo successo.

Bywater Call “Broken Souvenirs” (Bywatwer Call Records, 2026)

alberto centenari
Allegati
5 ago 2026, 16:21 (19 ore fa)
a me

“Broken Souvenirs” è un ritorno che potrebbe finalmente consentire ai Bywater Call quel salto a livello di notorietà assolutamente meritato.

Red Clay Strays “Grateful” (HYBCO Records/RCA Records, 2026)

I Red Clay Strays sono una realtà da seguire, non fosse altro per la loro assoluta mancanza di confini compositivi e per questo liberi di stupirci, non solo oggi ma sicuramente anche in futuro.

Porto Metal Fest 2026: Crimson Dawn, Vanexa, Sadist e Bulldozer incendiano la Liguria – Live report

Macaia. Una macaia di quelle incredibili, di quelle che ti si appiccicano addosso e non se ne vanno più, con un cielo velato di grigio che nulla di buono lasciava presagire. Eppure, appena finito da lavoro, non ho aspettato un secondo di troppo: cambio d'abito al volo...

Sinner “Boom Bang Goodbye” (Reigning Phoenix Music, 2026)

Il gruppo tedesco Sinner capitanato Mat Sinner, dopo 40 anni e 21 dischi, dice addio ai fan con questo “Boom Bang Goodbye”: una produzione stellare, suonato e cantato benissimo. Saluto migliore non poteva esserci!

Layout 19: The Xcerts, As It Is, The Dear Hunter e Katatonia, tra novità e recuperi!!

Layout 19: Katatonia, The Dear Hunter, Xcrets, As It As. Tre novità in breve e il recupero del disco dei Katatonia, uscito lo scorso anno e sfuggito alla morsa di BackInRock.

Oberon Rising “The Pierce, The Black And The Wicked” (autoproduzione, 2025)

Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

The Heavy Eyes “Focus” (Magnetic Eye Records, 2026)

Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

Marco Bonvicini “Naked” (Marco Bonvicini, 2026)

L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

Lalu “A Mythmaker’s Demise” (Frontiers Records, 2026)

I francesi Lalu celebrano il ventesimo anniversario con “A Mythmaker’s Demise”, una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, una produzione eccezionale rende il tutto perfetto.

Jayler “Voices Unheard” (Silver Lining Music, 2026)

I britannici Jayler, con qusto ottimo debutto, si candidano ad essere la nuova sorpresa della nuova ondata di classic rock che guarda agli anni ’70.

Yes “Aurora” (InsideOut/Sony, 2026)

Ci avviciniamo con ritardo a questo nuovo disco dell’istituzione del prog Yes e, credetemi, “Aurora” è una bella sorpresa, che segna un ritorno a certo prog romantico, ma non prolisso.

Lachy Doley “Live In Paris” (Indipendent, 2026)

Il consiglio è quello di non perdervi questo magnifico interprete dei tasti d’avorio il giorno che lo avrete abbastanza vicino a casa per regalarvi qualcosa che non dimenticherete facilmente.

The Waterboys “Atlantic Rain: Lost Fisherman’s Blues Recordings” (Chrysalis, 2026)

Partendo dal presupposto che siamo nel periodo di maggiore creatività del gruppo, “Atlantic Rain”, oltre ad un libretto con foto ed uno scritto di Mike Scott, regala una serie di gioiellini imperdibili (almeno per i fans) tra cover e brani inediti.

Moonspell “Far From God” (Napalm Records, 2026)

Fernando Riberiro e soci, con il loro talento, dimostrano che il sacro fuoco dell’ispirazione arde sempre nei loro cuori e nelle loro menti, lunga vita ai re del rock portoghese che sembrano avere ancora molto da dire.

Jack White “Frozen Charlotte” (Third Man Records, 2026)

Album da avere assolutamente, perché ignorare uno dei geni assoluti del nostro tempo in campo musicale e non solo, sarebbe un peccato mortale.

Ghalia Volt “Burn The House Down” (Ruf Records, 2026)

Ghalia Volt è sicuramente un nome da seguire nella sua ascesa alle vette della scena underground del blues rock mondiale, noi ci saremo, spero anche voi.

Luppolo In Rock 2026: tre giorni di metal, tre giorni di passione vera!

Stili e generi diversi, ma medesima qualità e passione. Anche questa edizione del Luppolo In Rock ha dimostrato che l’heavy metal gode di ottima salute sia nei nomi storici, che nel panorama underground. E vertono già i preparativi per l’edizione del 2027!

Fantastic Negrito “Alive!” (Storefront Records, 2026)

“Alive!” probabilmente apparirà ovunque nelle classifiche di fine anno, nella mia ha già un posto in alto, molto in alto. Imperdibile!

Zan/Cody “Beatiful ‘N Damned” (Frontiers Records, 2026)

Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme, “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

American Aquarium “No Ways To Lose” (Losing Side Records, 2026)

Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.

The Pretty Reckless “Dear God” (Fearless, 2026)

La consapevolezza di sé ha portato una maturità che in alcuni casi sfiora la routine, ma “Dear God” riesce comunque a mantenere alta la qualità, e a piazzare un paio di assi, tali da renderlo un album da godere più volte.

Tesla “Homage” (Frontiers, 2026)

In “Homage” non manca qualche passaggio a vuoto, ma i Tesla non steccano e il loro cover album offre più di un motivo di interesse.

Troy Mercy “Let The Night Begin” (Gitcha Records, 2026)

“Let The Night Begin” è un lavoro piacevole che ci riporta indietro nel tempo e dove la chitarra si prende scena e applausi.

The Wine Barrels “Tales From Pianura Padana” (The Wine Barrels, 2026)

“Tales From Pianura Padana ha bisogno di qualche ascolto per essere apprezzato in pieno, ma appena farà breccia in voi non ne uscirà più. Bravi.

Europe (Roma, Auditorium Parco della Musica, 7 luglio 2026)

Europe: potenti, esagerati ma anche generosi e capaci di slanci emotivi. E chi se li può scordare? Grande concerto!

Ryan McGarvey “Up From The Ashes” (Ryan Mcgarvey, 2026)

Il nuovo album di Ryan McGarvey è consigliato a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

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Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Andromeda presenta: 33+1 dischi anni ’80 di HARD, HEAVY, FM, AOR canadese!

Dalla fanzine n.8, che presenta 111 album di hard rock/heavy metal canadese, estrapoliamo 33 album. Non i migliori, ma quelli con cui vogliamo stimolare la vostra curiosità. Se siete interessati alla fanzine scrivetemi in privato.

Delirio And The Phantoms “Strange Phenomena” (Black Widow Records, 2026)

Un ottimo lavoro, ispirato, oscuro e coinvolgente, meritevole di grande attenzione da parte del pubblico metal e non solo.

Toto: l’arte della versatilità e della perfezione. Discografia commentata!

La discografia dei Toto, commentata dal nostro collaboratore Francesco A. Brunale., in ordine crescente di apprezzamento. Quale sarà il suo disco preferito?

Muse “Wow! Signal” (Warner, 2026)

Gli inglesi Muse sono una delle ultime rock band ad aver segnato la storia di questa musica. Un trio capace di portare un proprio suono subito identificabile e di non farsi trascinare dal giochino delle mode. Questo decimo album ci restituisce in parte le radici del...

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Samantha Martin And Delta Sugar “A Beautiful Buzz” (Gypsy Soul Records, 2026)

Questo nuovo lavoro targato Samantha Martin And Delta Sugar non fa che confermare l’ottima salute di cui gode il genere in questo inizio millennio, consigliato.

Delirium I.P.G. “Sesta Strada Lungo Il Tempo” (Black Widow Records, 2026)

Il mix tra esperienza e bravura dei membri dei Delirium, unito al loro entusiasmo, ha contribuito all’elaborazione di un ottimo album degno del loro illustre passato e della tradizione progressive italiana.

Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

Ga-20 With Charlie Musselwhite – “Blues Now” (New West Records, 2026)

Charlie Musselwhite, a ottantadue anni, continua a mettersi in gioco e anche questa volta, aiutato dai Ga-20, non smette di regalarci grande musica, approfittatene.

Grand “Guilty Pleasure” (Frontiers Records, 2026)

I Grand, band proveniente dalla Svezia tornano con il loro terzo album intitolato “Guilty Pleasure”, una lezione magistrale di AOR melodico, proponendo ritornelli scintillanti, arrangiamenti ricchi e ritornelli senza tempo.

Parker Barrow “Hold The Mash-The Album” (EAG Music, 2026)

Li perdoniamo i Parker Barrow, non fosse che un giorno ci ritroveremo sotto il palco a cantare e innamorarci ancora una volta di Megan Kane.

Agnostic Front (Casilino Sky Park, 29 luglio 2026)

Un concerto dei grandi Agnostic Front è anche un modo per raccontare la New York punk e delinquenziale che fu.

The Cruel Intentions “All Hall Hypocrisy” (Indie Recordings, 2026)

Un gran bel disco questo che dimostra come questi ragazzi siano una delle migliori band del genere in questo momento e la freccia tira dritto verso il definitivo successo.

Bywater Call “Broken Souvenirs” (Bywatwer Call Records, 2026)

alberto centenari
Allegati
5 ago 2026, 16:21 (19 ore fa)
a me

“Broken Souvenirs” è un ritorno che potrebbe finalmente consentire ai Bywater Call quel salto a livello di notorietà assolutamente meritato.

Red Clay Strays “Grateful” (HYBCO Records/RCA Records, 2026)

I Red Clay Strays sono una realtà da seguire, non fosse altro per la loro assoluta mancanza di confini compositivi e per questo liberi di stupirci, non solo oggi ma sicuramente anche in futuro.

Porto Metal Fest 2026: Crimson Dawn, Vanexa, Sadist e Bulldozer incendiano la Liguria – Live report

Macaia. Una macaia di quelle incredibili, di quelle che ti si appiccicano addosso e non se ne vanno più, con un cielo velato di grigio che nulla di buono lasciava presagire. Eppure, appena finito da lavoro, non ho aspettato un secondo di troppo: cambio d'abito al volo...

Sinner “Boom Bang Goodbye” (Reigning Phoenix Music, 2026)

Il gruppo tedesco Sinner capitanato Mat Sinner, dopo 40 anni e 21 dischi, dice addio ai fan con questo “Boom Bang Goodbye”: una produzione stellare, suonato e cantato benissimo. Saluto migliore non poteva esserci!

Layout 19: The Xcerts, As It Is, The Dear Hunter e Katatonia, tra novità e recuperi!!

Layout 19: Katatonia, The Dear Hunter, Xcrets, As It As. Tre novità in breve e il recupero del disco dei Katatonia, uscito lo scorso anno e sfuggito alla morsa di BackInRock.

Oberon Rising “The Pierce, The Black And The Wicked” (autoproduzione, 2025)

Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

The Heavy Eyes “Focus” (Magnetic Eye Records, 2026)

Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

Marco Bonvicini “Naked” (Marco Bonvicini, 2026)

L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

Lalu “A Mythmaker’s Demise” (Frontiers Records, 2026)

I francesi Lalu celebrano il ventesimo anniversario con “A Mythmaker’s Demise”, una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, una produzione eccezionale rende il tutto perfetto.

Jayler “Voices Unheard” (Silver Lining Music, 2026)

I britannici Jayler, con qusto ottimo debutto, si candidano ad essere la nuova sorpresa della nuova ondata di classic rock che guarda agli anni ’70.

Yes “Aurora” (InsideOut/Sony, 2026)

Ci avviciniamo con ritardo a questo nuovo disco dell’istituzione del prog Yes e, credetemi, “Aurora” è una bella sorpresa, che segna un ritorno a certo prog romantico, ma non prolisso.

Lachy Doley “Live In Paris” (Indipendent, 2026)

Il consiglio è quello di non perdervi questo magnifico interprete dei tasti d’avorio il giorno che lo avrete abbastanza vicino a casa per regalarvi qualcosa che non dimenticherete facilmente.

The Waterboys “Atlantic Rain: Lost Fisherman’s Blues Recordings” (Chrysalis, 2026)

Partendo dal presupposto che siamo nel periodo di maggiore creatività del gruppo, “Atlantic Rain”, oltre ad un libretto con foto ed uno scritto di Mike Scott, regala una serie di gioiellini imperdibili (almeno per i fans) tra cover e brani inediti.

Moonspell “Far From God” (Napalm Records, 2026)

Fernando Riberiro e soci, con il loro talento, dimostrano che il sacro fuoco dell’ispirazione arde sempre nei loro cuori e nelle loro menti, lunga vita ai re del rock portoghese che sembrano avere ancora molto da dire.

Jack White “Frozen Charlotte” (Third Man Records, 2026)

Album da avere assolutamente, perché ignorare uno dei geni assoluti del nostro tempo in campo musicale e non solo, sarebbe un peccato mortale.

Ghalia Volt “Burn The House Down” (Ruf Records, 2026)

Ghalia Volt è sicuramente un nome da seguire nella sua ascesa alle vette della scena underground del blues rock mondiale, noi ci saremo, spero anche voi.

Luppolo In Rock 2026: tre giorni di metal, tre giorni di passione vera!

Stili e generi diversi, ma medesima qualità e passione. Anche questa edizione del Luppolo In Rock ha dimostrato che l’heavy metal gode di ottima salute sia nei nomi storici, che nel panorama underground. E vertono già i preparativi per l’edizione del 2027!

Fantastic Negrito “Alive!” (Storefront Records, 2026)

“Alive!” probabilmente apparirà ovunque nelle classifiche di fine anno, nella mia ha già un posto in alto, molto in alto. Imperdibile!

Zan/Cody “Beatiful ‘N Damned” (Frontiers Records, 2026)

Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme, “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

American Aquarium “No Ways To Lose” (Losing Side Records, 2026)

Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.

The Pretty Reckless “Dear God” (Fearless, 2026)

La consapevolezza di sé ha portato una maturità che in alcuni casi sfiora la routine, ma “Dear God” riesce comunque a mantenere alta la qualità, e a piazzare un paio di assi, tali da renderlo un album da godere più volte.

Tesla “Homage” (Frontiers, 2026)

In “Homage” non manca qualche passaggio a vuoto, ma i Tesla non steccano e il loro cover album offre più di un motivo di interesse.

Troy Mercy “Let The Night Begin” (Gitcha Records, 2026)

“Let The Night Begin” è un lavoro piacevole che ci riporta indietro nel tempo e dove la chitarra si prende scena e applausi.

The Wine Barrels “Tales From Pianura Padana” (The Wine Barrels, 2026)

“Tales From Pianura Padana ha bisogno di qualche ascolto per essere apprezzato in pieno, ma appena farà breccia in voi non ne uscirà più. Bravi.

Europe (Roma, Auditorium Parco della Musica, 7 luglio 2026)

Europe: potenti, esagerati ma anche generosi e capaci di slanci emotivi. E chi se li può scordare? Grande concerto!

Ryan McGarvey “Up From The Ashes” (Ryan Mcgarvey, 2026)

Il nuovo album di Ryan McGarvey è consigliato a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Andromeda presenta: 33+1 dischi anni ’80 di HARD, HEAVY, FM, AOR canadese!

Dalla fanzine n.8, che presenta 111 album di hard rock/heavy metal canadese, estrapoliamo 33 album. Non i migliori, ma quelli con cui vogliamo stimolare la vostra curiosità. Se siete interessati alla fanzine scrivetemi in privato.

Delirio And The Phantoms “Strange Phenomena” (Black Widow Records, 2026)

Un ottimo lavoro, ispirato, oscuro e coinvolgente, meritevole di grande attenzione da parte del pubblico metal e non solo.

Toto: l’arte della versatilità e della perfezione. Discografia commentata!

La discografia dei Toto, commentata dal nostro collaboratore Francesco A. Brunale., in ordine crescente di apprezzamento. Quale sarà il suo disco preferito?

Muse “Wow! Signal” (Warner, 2026)

Gli inglesi Muse sono una delle ultime rock band ad aver segnato la storia di questa musica. Un trio capace di portare un proprio suono subito identificabile e di non farsi trascinare dal giochino delle mode. Questo decimo album ci restituisce in parte le radici del...

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Samantha Martin And Delta Sugar “A Beautiful Buzz” (Gypsy Soul Records, 2026)

Questo nuovo lavoro targato Samantha Martin And Delta Sugar non fa che confermare l’ottima salute di cui gode il genere in questo inizio millennio, consigliato.

Delirium I.P.G. “Sesta Strada Lungo Il Tempo” (Black Widow Records, 2026)

Il mix tra esperienza e bravura dei membri dei Delirium, unito al loro entusiasmo, ha contribuito all’elaborazione di un ottimo album degno del loro illustre passato e della tradizione progressive italiana.

Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

Ga-20 With Charlie Musselwhite – “Blues Now” (New West Records, 2026)

Charlie Musselwhite, a ottantadue anni, continua a mettersi in gioco e anche questa volta, aiutato dai Ga-20, non smette di regalarci grande musica, approfittatene.

Grand “Guilty Pleasure” (Frontiers Records, 2026)

I Grand, band proveniente dalla Svezia tornano con il loro terzo album intitolato “Guilty Pleasure”, una lezione magistrale di AOR melodico, proponendo ritornelli scintillanti, arrangiamenti ricchi e ritornelli senza tempo.

Parker Barrow “Hold The Mash-The Album” (EAG Music, 2026)

Li perdoniamo i Parker Barrow, non fosse che un giorno ci ritroveremo sotto il palco a cantare e innamorarci ancora una volta di Megan Kane.

Agnostic Front (Casilino Sky Park, 29 luglio 2026)

Un concerto dei grandi Agnostic Front è anche un modo per raccontare la New York punk e delinquenziale che fu.

The Cruel Intentions “All Hall Hypocrisy” (Indie Recordings, 2026)

Un gran bel disco questo che dimostra come questi ragazzi siano una delle migliori band del genere in questo momento e la freccia tira dritto verso il definitivo successo.

Bywater Call “Broken Souvenirs” (Bywatwer Call Records, 2026)

alberto centenari
Allegati
5 ago 2026, 16:21 (19 ore fa)
a me

“Broken Souvenirs” è un ritorno che potrebbe finalmente consentire ai Bywater Call quel salto a livello di notorietà assolutamente meritato.

Red Clay Strays “Grateful” (HYBCO Records/RCA Records, 2026)

I Red Clay Strays sono una realtà da seguire, non fosse altro per la loro assoluta mancanza di confini compositivi e per questo liberi di stupirci, non solo oggi ma sicuramente anche in futuro.

Porto Metal Fest 2026: Crimson Dawn, Vanexa, Sadist e Bulldozer incendiano la Liguria – Live report

Macaia. Una macaia di quelle incredibili, di quelle che ti si appiccicano addosso e non se ne vanno più, con un cielo velato di grigio che nulla di buono lasciava presagire. Eppure, appena finito da lavoro, non ho aspettato un secondo di troppo: cambio d'abito al volo...

Sinner “Boom Bang Goodbye” (Reigning Phoenix Music, 2026)

Il gruppo tedesco Sinner capitanato Mat Sinner, dopo 40 anni e 21 dischi, dice addio ai fan con questo “Boom Bang Goodbye”: una produzione stellare, suonato e cantato benissimo. Saluto migliore non poteva esserci!

Layout 19: The Xcerts, As It Is, The Dear Hunter e Katatonia, tra novità e recuperi!!

Layout 19: Katatonia, The Dear Hunter, Xcrets, As It As. Tre novità in breve e il recupero del disco dei Katatonia, uscito lo scorso anno e sfuggito alla morsa di BackInRock.

Oberon Rising “The Pierce, The Black And The Wicked” (autoproduzione, 2025)

Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

The Heavy Eyes “Focus” (Magnetic Eye Records, 2026)

Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

Marco Bonvicini “Naked” (Marco Bonvicini, 2026)

L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

Lalu “A Mythmaker’s Demise” (Frontiers Records, 2026)

I francesi Lalu celebrano il ventesimo anniversario con “A Mythmaker’s Demise”, una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, una produzione eccezionale rende il tutto perfetto.

Jayler “Voices Unheard” (Silver Lining Music, 2026)

I britannici Jayler, con qusto ottimo debutto, si candidano ad essere la nuova sorpresa della nuova ondata di classic rock che guarda agli anni ’70.

Yes “Aurora” (InsideOut/Sony, 2026)

Ci avviciniamo con ritardo a questo nuovo disco dell’istituzione del prog Yes e, credetemi, “Aurora” è una bella sorpresa, che segna un ritorno a certo prog romantico, ma non prolisso.

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Il consiglio è quello di non perdervi questo magnifico interprete dei tasti d’avorio il giorno che lo avrete abbastanza vicino a casa per regalarvi qualcosa che non dimenticherete facilmente.

The Waterboys “Atlantic Rain: Lost Fisherman’s Blues Recordings” (Chrysalis, 2026)

Partendo dal presupposto che siamo nel periodo di maggiore creatività del gruppo, “Atlantic Rain”, oltre ad un libretto con foto ed uno scritto di Mike Scott, regala una serie di gioiellini imperdibili (almeno per i fans) tra cover e brani inediti.

Moonspell “Far From God” (Napalm Records, 2026)

Fernando Riberiro e soci, con il loro talento, dimostrano che il sacro fuoco dell’ispirazione arde sempre nei loro cuori e nelle loro menti, lunga vita ai re del rock portoghese che sembrano avere ancora molto da dire.

Jack White “Frozen Charlotte” (Third Man Records, 2026)

Album da avere assolutamente, perché ignorare uno dei geni assoluti del nostro tempo in campo musicale e non solo, sarebbe un peccato mortale.

Ghalia Volt “Burn The House Down” (Ruf Records, 2026)

Ghalia Volt è sicuramente un nome da seguire nella sua ascesa alle vette della scena underground del blues rock mondiale, noi ci saremo, spero anche voi.

Luppolo In Rock 2026: tre giorni di metal, tre giorni di passione vera!

Stili e generi diversi, ma medesima qualità e passione. Anche questa edizione del Luppolo In Rock ha dimostrato che l’heavy metal gode di ottima salute sia nei nomi storici, che nel panorama underground. E vertono già i preparativi per l’edizione del 2027!

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“Alive!” probabilmente apparirà ovunque nelle classifiche di fine anno, nella mia ha già un posto in alto, molto in alto. Imperdibile!

Zan/Cody “Beatiful ‘N Damned” (Frontiers Records, 2026)

Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme, “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

American Aquarium “No Ways To Lose” (Losing Side Records, 2026)

Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.

The Pretty Reckless “Dear God” (Fearless, 2026)

La consapevolezza di sé ha portato una maturità che in alcuni casi sfiora la routine, ma “Dear God” riesce comunque a mantenere alta la qualità, e a piazzare un paio di assi, tali da renderlo un album da godere più volte.

Tesla “Homage” (Frontiers, 2026)

In “Homage” non manca qualche passaggio a vuoto, ma i Tesla non steccano e il loro cover album offre più di un motivo di interesse.

Troy Mercy “Let The Night Begin” (Gitcha Records, 2026)

“Let The Night Begin” è un lavoro piacevole che ci riporta indietro nel tempo e dove la chitarra si prende scena e applausi.

The Wine Barrels “Tales From Pianura Padana” (The Wine Barrels, 2026)

“Tales From Pianura Padana ha bisogno di qualche ascolto per essere apprezzato in pieno, ma appena farà breccia in voi non ne uscirà più. Bravi.

Europe (Roma, Auditorium Parco della Musica, 7 luglio 2026)

Europe: potenti, esagerati ma anche generosi e capaci di slanci emotivi. E chi se li può scordare? Grande concerto!

Ryan McGarvey “Up From The Ashes” (Ryan Mcgarvey, 2026)

Il nuovo album di Ryan McGarvey è consigliato a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

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Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

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Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

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Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

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L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

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Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

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Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

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Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

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Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

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Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

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Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

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Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

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Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

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Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

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Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

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La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

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Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Andromeda presenta: 33+1 dischi anni ’80 di HARD, HEAVY, FM, AOR canadese!

Dalla fanzine n.8, che presenta 111 album di hard rock/heavy metal canadese, estrapoliamo 33 album. Non i migliori, ma quelli con cui vogliamo stimolare la vostra curiosità. Se siete interessati alla fanzine scrivetemi in privato.

Delirio And The Phantoms “Strange Phenomena” (Black Widow Records, 2026)

Un ottimo lavoro, ispirato, oscuro e coinvolgente, meritevole di grande attenzione da parte del pubblico metal e non solo.

Toto: l’arte della versatilità e della perfezione. Discografia commentata!

La discografia dei Toto, commentata dal nostro collaboratore Francesco A. Brunale., in ordine crescente di apprezzamento. Quale sarà il suo disco preferito?

Muse “Wow! Signal” (Warner, 2026)

Gli inglesi Muse sono una delle ultime rock band ad aver segnato la storia di questa musica. Un trio capace di portare un proprio suono subito identificabile e di non farsi trascinare dal giochino delle mode. Questo decimo album ci restituisce in parte le radici del...

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Samantha Martin And Delta Sugar “A Beautiful Buzz” (Gypsy Soul Records, 2026)

Questo nuovo lavoro targato Samantha Martin And Delta Sugar non fa che confermare l’ottima salute di cui gode il genere in questo inizio millennio, consigliato.

Delirium I.P.G. “Sesta Strada Lungo Il Tempo” (Black Widow Records, 2026)

Il mix tra esperienza e bravura dei membri dei Delirium, unito al loro entusiasmo, ha contribuito all’elaborazione di un ottimo album degno del loro illustre passato e della tradizione progressive italiana.

Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

Ga-20 With Charlie Musselwhite – “Blues Now” (New West Records, 2026)

Charlie Musselwhite, a ottantadue anni, continua a mettersi in gioco e anche questa volta, aiutato dai Ga-20, non smette di regalarci grande musica, approfittatene.

Grand “Guilty Pleasure” (Frontiers Records, 2026)

I Grand, band proveniente dalla Svezia tornano con il loro terzo album intitolato “Guilty Pleasure”, una lezione magistrale di AOR melodico, proponendo ritornelli scintillanti, arrangiamenti ricchi e ritornelli senza tempo.

Parker Barrow “Hold The Mash-The Album” (EAG Music, 2026)

Li perdoniamo i Parker Barrow, non fosse che un giorno ci ritroveremo sotto il palco a cantare e innamorarci ancora una volta di Megan Kane.

Agnostic Front (Casilino Sky Park, 29 luglio 2026)

Un concerto dei grandi Agnostic Front è anche un modo per raccontare la New York punk e delinquenziale che fu.

The Cruel Intentions “All Hall Hypocrisy” (Indie Recordings, 2026)

Un gran bel disco questo che dimostra come questi ragazzi siano una delle migliori band del genere in questo momento e la freccia tira dritto verso il definitivo successo.

Bywater Call “Broken Souvenirs” (Bywatwer Call Records, 2026)

alberto centenari
Allegati
5 ago 2026, 16:21 (19 ore fa)
a me

“Broken Souvenirs” è un ritorno che potrebbe finalmente consentire ai Bywater Call quel salto a livello di notorietà assolutamente meritato.

Red Clay Strays “Grateful” (HYBCO Records/RCA Records, 2026)

I Red Clay Strays sono una realtà da seguire, non fosse altro per la loro assoluta mancanza di confini compositivi e per questo liberi di stupirci, non solo oggi ma sicuramente anche in futuro.

Porto Metal Fest 2026: Crimson Dawn, Vanexa, Sadist e Bulldozer incendiano la Liguria – Live report

Macaia. Una macaia di quelle incredibili, di quelle che ti si appiccicano addosso e non se ne vanno più, con un cielo velato di grigio che nulla di buono lasciava presagire. Eppure, appena finito da lavoro, non ho aspettato un secondo di troppo: cambio d'abito al volo...

Sinner “Boom Bang Goodbye” (Reigning Phoenix Music, 2026)

Il gruppo tedesco Sinner capitanato Mat Sinner, dopo 40 anni e 21 dischi, dice addio ai fan con questo “Boom Bang Goodbye”: una produzione stellare, suonato e cantato benissimo. Saluto migliore non poteva esserci!

Layout 19: The Xcerts, As It Is, The Dear Hunter e Katatonia, tra novità e recuperi!!

Layout 19: Katatonia, The Dear Hunter, Xcrets, As It As. Tre novità in breve e il recupero del disco dei Katatonia, uscito lo scorso anno e sfuggito alla morsa di BackInRock.

Oberon Rising “The Pierce, The Black And The Wicked” (autoproduzione, 2025)

Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

The Heavy Eyes “Focus” (Magnetic Eye Records, 2026)

Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

Marco Bonvicini “Naked” (Marco Bonvicini, 2026)

L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

Lalu “A Mythmaker’s Demise” (Frontiers Records, 2026)

I francesi Lalu celebrano il ventesimo anniversario con “A Mythmaker’s Demise”, una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, una produzione eccezionale rende il tutto perfetto.

Jayler “Voices Unheard” (Silver Lining Music, 2026)

I britannici Jayler, con qusto ottimo debutto, si candidano ad essere la nuova sorpresa della nuova ondata di classic rock che guarda agli anni ’70.

Yes “Aurora” (InsideOut/Sony, 2026)

Ci avviciniamo con ritardo a questo nuovo disco dell’istituzione del prog Yes e, credetemi, “Aurora” è una bella sorpresa, che segna un ritorno a certo prog romantico, ma non prolisso.

Lachy Doley “Live In Paris” (Indipendent, 2026)

Il consiglio è quello di non perdervi questo magnifico interprete dei tasti d’avorio il giorno che lo avrete abbastanza vicino a casa per regalarvi qualcosa che non dimenticherete facilmente.

The Waterboys “Atlantic Rain: Lost Fisherman’s Blues Recordings” (Chrysalis, 2026)

Partendo dal presupposto che siamo nel periodo di maggiore creatività del gruppo, “Atlantic Rain”, oltre ad un libretto con foto ed uno scritto di Mike Scott, regala una serie di gioiellini imperdibili (almeno per i fans) tra cover e brani inediti.

Moonspell “Far From God” (Napalm Records, 2026)

Fernando Riberiro e soci, con il loro talento, dimostrano che il sacro fuoco dell’ispirazione arde sempre nei loro cuori e nelle loro menti, lunga vita ai re del rock portoghese che sembrano avere ancora molto da dire.

Jack White “Frozen Charlotte” (Third Man Records, 2026)

Album da avere assolutamente, perché ignorare uno dei geni assoluti del nostro tempo in campo musicale e non solo, sarebbe un peccato mortale.

Ghalia Volt “Burn The House Down” (Ruf Records, 2026)

Ghalia Volt è sicuramente un nome da seguire nella sua ascesa alle vette della scena underground del blues rock mondiale, noi ci saremo, spero anche voi.

Luppolo In Rock 2026: tre giorni di metal, tre giorni di passione vera!

Stili e generi diversi, ma medesima qualità e passione. Anche questa edizione del Luppolo In Rock ha dimostrato che l’heavy metal gode di ottima salute sia nei nomi storici, che nel panorama underground. E vertono già i preparativi per l’edizione del 2027!

Fantastic Negrito “Alive!” (Storefront Records, 2026)

“Alive!” probabilmente apparirà ovunque nelle classifiche di fine anno, nella mia ha già un posto in alto, molto in alto. Imperdibile!

Zan/Cody “Beatiful ‘N Damned” (Frontiers Records, 2026)

Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme, “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

American Aquarium “No Ways To Lose” (Losing Side Records, 2026)

Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.

The Pretty Reckless “Dear God” (Fearless, 2026)

La consapevolezza di sé ha portato una maturità che in alcuni casi sfiora la routine, ma “Dear God” riesce comunque a mantenere alta la qualità, e a piazzare un paio di assi, tali da renderlo un album da godere più volte.

Tesla “Homage” (Frontiers, 2026)

In “Homage” non manca qualche passaggio a vuoto, ma i Tesla non steccano e il loro cover album offre più di un motivo di interesse.

Troy Mercy “Let The Night Begin” (Gitcha Records, 2026)

“Let The Night Begin” è un lavoro piacevole che ci riporta indietro nel tempo e dove la chitarra si prende scena e applausi.

The Wine Barrels “Tales From Pianura Padana” (The Wine Barrels, 2026)

“Tales From Pianura Padana ha bisogno di qualche ascolto per essere apprezzato in pieno, ma appena farà breccia in voi non ne uscirà più. Bravi.

Europe (Roma, Auditorium Parco della Musica, 7 luglio 2026)

Europe: potenti, esagerati ma anche generosi e capaci di slanci emotivi. E chi se li può scordare? Grande concerto!

Ryan McGarvey “Up From The Ashes” (Ryan Mcgarvey, 2026)

Il nuovo album di Ryan McGarvey è consigliato a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

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Il talento sottostimato di Gary Barlow

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Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

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Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

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Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

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George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

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Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

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Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

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The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

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Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

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Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

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TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

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Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

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alberto centenari
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Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

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Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

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L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

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I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Andromeda presenta: 33+1 dischi anni ’80 di HARD, HEAVY, FM, AOR canadese!

Dalla fanzine n.8, che presenta 111 album di hard rock/heavy metal canadese, estrapoliamo 33 album. Non i migliori, ma quelli con cui vogliamo stimolare la vostra curiosità. Se siete interessati alla fanzine scrivetemi in privato.

Delirio And The Phantoms “Strange Phenomena” (Black Widow Records, 2026)

Un ottimo lavoro, ispirato, oscuro e coinvolgente, meritevole di grande attenzione da parte del pubblico metal e non solo.

Toto: l’arte della versatilità e della perfezione. Discografia commentata!

La discografia dei Toto, commentata dal nostro collaboratore Francesco A. Brunale., in ordine crescente di apprezzamento. Quale sarà il suo disco preferito?

Muse “Wow! Signal” (Warner, 2026)

Gli inglesi Muse sono una delle ultime rock band ad aver segnato la storia di questa musica. Un trio capace di portare un proprio suono subito identificabile e di non farsi trascinare dal giochino delle mode. Questo decimo album ci restituisce in parte le radici del...

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Samantha Martin And Delta Sugar “A Beautiful Buzz” (Gypsy Soul Records, 2026)

Questo nuovo lavoro targato Samantha Martin And Delta Sugar non fa che confermare l’ottima salute di cui gode il genere in questo inizio millennio, consigliato.

Delirium I.P.G. “Sesta Strada Lungo Il Tempo” (Black Widow Records, 2026)

Il mix tra esperienza e bravura dei membri dei Delirium, unito al loro entusiasmo, ha contribuito all’elaborazione di un ottimo album degno del loro illustre passato e della tradizione progressive italiana.

Speed Stroke “Damage Control” (Scarlet Records, 2026)

Gli Speed Stroke tornano con un nuovo album, mixato e masterizzato da Erik Mårtensson (Eclipse), che ruota intorno al movimento tra  H.E.A.T, Hardcore Superstar, Crashdïet, W.A.S.P., Skid Row della prima era. Se siete amanti del genere vi piacerà!

Ian Perry’s Consortium Project VI “Legacy Of Empires” (Frontiers Records 2026)

IIan Parry annuncia con orgoglio il nuovo capitolo della rinomata serie Consortium Project. “Legacy Of Empires” è un’opera ambiziosa e cinematografica di progressive metal, e rappresenta un trionfale ritorno per uno degli artisti più visionari del genere.

Faded Rust “Nowhere To Hide” (Autoprodotto, EP, 2026)

Un piccolo gioiellino acustico, una produzione italiana che riporta in auge il rock anni ’90, davvero bello e ben prodotto.

Jon Spencer “Songs Of Personal Loss And Protest” (Shove, 2026)

Non fate gli schizzinosi, non è il caso, immergetevi nel putrido sound di “Songs Of Personal Loss And Protest” senza pensarci due volte, vi divertirete questo è sicuro, parola di Jon Spencer.

Ga-20 With Charlie Musselwhite – “Blues Now” (New West Records, 2026)

Charlie Musselwhite, a ottantadue anni, continua a mettersi in gioco e anche questa volta, aiutato dai Ga-20, non smette di regalarci grande musica, approfittatene.

Grand “Guilty Pleasure” (Frontiers Records, 2026)

I Grand, band proveniente dalla Svezia tornano con il loro terzo album intitolato “Guilty Pleasure”, una lezione magistrale di AOR melodico, proponendo ritornelli scintillanti, arrangiamenti ricchi e ritornelli senza tempo.

Parker Barrow “Hold The Mash-The Album” (EAG Music, 2026)

Li perdoniamo i Parker Barrow, non fosse che un giorno ci ritroveremo sotto il palco a cantare e innamorarci ancora una volta di Megan Kane.

Agnostic Front (Casilino Sky Park, 29 luglio 2026)

Un concerto dei grandi Agnostic Front è anche un modo per raccontare la New York punk e delinquenziale che fu.

The Cruel Intentions “All Hall Hypocrisy” (Indie Recordings, 2026)

Un gran bel disco questo che dimostra come questi ragazzi siano una delle migliori band del genere in questo momento e la freccia tira dritto verso il definitivo successo.

Bywater Call “Broken Souvenirs” (Bywatwer Call Records, 2026)

alberto centenari
Allegati
5 ago 2026, 16:21 (19 ore fa)
a me

“Broken Souvenirs” è un ritorno che potrebbe finalmente consentire ai Bywater Call quel salto a livello di notorietà assolutamente meritato.

Red Clay Strays “Grateful” (HYBCO Records/RCA Records, 2026)

I Red Clay Strays sono una realtà da seguire, non fosse altro per la loro assoluta mancanza di confini compositivi e per questo liberi di stupirci, non solo oggi ma sicuramente anche in futuro.

Porto Metal Fest 2026: Crimson Dawn, Vanexa, Sadist e Bulldozer incendiano la Liguria – Live report

Macaia. Una macaia di quelle incredibili, di quelle che ti si appiccicano addosso e non se ne vanno più, con un cielo velato di grigio che nulla di buono lasciava presagire. Eppure, appena finito da lavoro, non ho aspettato un secondo di troppo: cambio d'abito al volo...

Sinner “Boom Bang Goodbye” (Reigning Phoenix Music, 2026)

Il gruppo tedesco Sinner capitanato Mat Sinner, dopo 40 anni e 21 dischi, dice addio ai fan con questo “Boom Bang Goodbye”: una produzione stellare, suonato e cantato benissimo. Saluto migliore non poteva esserci!

Layout 19: The Xcerts, As It Is, The Dear Hunter e Katatonia, tra novità e recuperi!!

Layout 19: Katatonia, The Dear Hunter, Xcrets, As It As. Tre novità in breve e il recupero del disco dei Katatonia, uscito lo scorso anno e sfuggito alla morsa di BackInRock.

Oberon Rising “The Pierce, The Black And The Wicked” (autoproduzione, 2025)

Heavy metal artigianale fatto bene da chi ama il metal per chi ama il metal antico: bravi ragazzi!

The Heavy Eyes “Focus” (Magnetic Eye Records, 2026)

Immaginate una jam con Black Sabbath, Led Zeppelin, Fu Manchu, Kyuss e primi Soundgarden ed avrete un’idea di cosa sono capaci questi quattro musicisti di Memphis.

Marco Bonvicini “Naked” (Marco Bonvicini, 2026)

L’album annovera momenti di musica rock di alto livello, energica quanto basta, introspettiva, ma pure solare e valorizzata da una sensazione di epica speranza.

Iconic “II” (Frontiers Records, 2026)

Torna un vero supergruppo, con un secondo album che non solo continua il percorso della band, ma lo definisce. L’affinità tra i componenti è cresciuta e si sente, un bel lavoro di classe, che non delude le attese.

Lalu “A Mythmaker’s Demise” (Frontiers Records, 2026)

I francesi Lalu celebrano il ventesimo anniversario con “A Mythmaker’s Demise”, una capsula del tempo dell’anima del rock progressivo, una produzione eccezionale rende il tutto perfetto.

Jayler “Voices Unheard” (Silver Lining Music, 2026)

I britannici Jayler, con qusto ottimo debutto, si candidano ad essere la nuova sorpresa della nuova ondata di classic rock che guarda agli anni ’70.

Yes “Aurora” (InsideOut/Sony, 2026)

Ci avviciniamo con ritardo a questo nuovo disco dell’istituzione del prog Yes e, credetemi, “Aurora” è una bella sorpresa, che segna un ritorno a certo prog romantico, ma non prolisso.

Lachy Doley “Live In Paris” (Indipendent, 2026)

Il consiglio è quello di non perdervi questo magnifico interprete dei tasti d’avorio il giorno che lo avrete abbastanza vicino a casa per regalarvi qualcosa che non dimenticherete facilmente.

The Waterboys “Atlantic Rain: Lost Fisherman’s Blues Recordings” (Chrysalis, 2026)

Partendo dal presupposto che siamo nel periodo di maggiore creatività del gruppo, “Atlantic Rain”, oltre ad un libretto con foto ed uno scritto di Mike Scott, regala una serie di gioiellini imperdibili (almeno per i fans) tra cover e brani inediti.

Moonspell “Far From God” (Napalm Records, 2026)

Fernando Riberiro e soci, con il loro talento, dimostrano che il sacro fuoco dell’ispirazione arde sempre nei loro cuori e nelle loro menti, lunga vita ai re del rock portoghese che sembrano avere ancora molto da dire.

Jack White “Frozen Charlotte” (Third Man Records, 2026)

Album da avere assolutamente, perché ignorare uno dei geni assoluti del nostro tempo in campo musicale e non solo, sarebbe un peccato mortale.

Ghalia Volt “Burn The House Down” (Ruf Records, 2026)

Ghalia Volt è sicuramente un nome da seguire nella sua ascesa alle vette della scena underground del blues rock mondiale, noi ci saremo, spero anche voi.

Luppolo In Rock 2026: tre giorni di metal, tre giorni di passione vera!

Stili e generi diversi, ma medesima qualità e passione. Anche questa edizione del Luppolo In Rock ha dimostrato che l’heavy metal gode di ottima salute sia nei nomi storici, che nel panorama underground. E vertono già i preparativi per l’edizione del 2027!

Fantastic Negrito “Alive!” (Storefront Records, 2026)

“Alive!” probabilmente apparirà ovunque nelle classifiche di fine anno, nella mia ha già un posto in alto, molto in alto. Imperdibile!

Zan/Cody “Beatiful ‘N Damned” (Frontiers Records, 2026)

Quando due degli architetti fondatori dello sleaze hard rock svedese si riuniscono, il risultato non può che essere esplosivo. Zinny Zan (voce) e Harry Cody (chitarra), il duo originale di fronts dei cult leggende Shotgun Messiah, sono tornati insieme, “Beautiful ‘N Damned” è un gran disco come non se ne sentono molti.

American Aquarium “No Ways To Lose” (Losing Side Records, 2026)

Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.

The Pretty Reckless “Dear God” (Fearless, 2026)

La consapevolezza di sé ha portato una maturità che in alcuni casi sfiora la routine, ma “Dear God” riesce comunque a mantenere alta la qualità, e a piazzare un paio di assi, tali da renderlo un album da godere più volte.

Tesla “Homage” (Frontiers, 2026)

In “Homage” non manca qualche passaggio a vuoto, ma i Tesla non steccano e il loro cover album offre più di un motivo di interesse.

Troy Mercy “Let The Night Begin” (Gitcha Records, 2026)

“Let The Night Begin” è un lavoro piacevole che ci riporta indietro nel tempo e dove la chitarra si prende scena e applausi.

The Wine Barrels “Tales From Pianura Padana” (The Wine Barrels, 2026)

“Tales From Pianura Padana ha bisogno di qualche ascolto per essere apprezzato in pieno, ma appena farà breccia in voi non ne uscirà più. Bravi.

Europe (Roma, Auditorium Parco della Musica, 7 luglio 2026)

Europe: potenti, esagerati ma anche generosi e capaci di slanci emotivi. E chi se li può scordare? Grande concerto!

Ryan McGarvey “Up From The Ashes” (Ryan Mcgarvey, 2026)

Il nuovo album di Ryan McGarvey è consigliato a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.