BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

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Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

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Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

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Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.

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Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

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“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

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Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

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Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

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Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

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Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

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L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

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Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

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Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

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Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

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Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

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5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

The Rolling Stones “Foreign Tongues” (RSR/Capitol, 2026)

Altra recensione multipla, inevitabile direi, visto che torna la più grande e longeva rock’n’roll band del mondo. E non è routine, ma un disco sentito e pieno di sentimento. Chapeau!

Evil Blizzard “Death Songs & Lullabies” (Cracked Ankles, 2026)

Gli Evil Blizzard sono una band ottima, destinata all’ascolto dei rocker di larghe vedute, e “Death Songs & Lullabies” e l’album perfetto per iniziare a scoprirli.

Deep Purple “Splat!” (earMusic, 2026)

La nostra redazione ha pensato che il ritorno dei Deep Purple, meritasse una recensione multipla. E, senza confrontarci, abbiamo scoperto che il parere è il medesimo: disco stratosferico, pazzesco se si considera che arriva dopo quasi 60 anni storia. L’aggettivo leggende è riduttivo.

Joe Bonamassa “The Spirit Of Rory-Live From Cork” (J&R Adeventures, 2026)

I classici di Gallagher vengono eseguiti in modo magistrale da Bonamassa e dalla sua band, così da rendere questo live un appuntamento irrinunciabile per i fan di Rory e di “Great” Joe, uno dei più grandi artisti del nostro tempo.

Pride Of Lions “Unbridled” (Frontiers Records, 2026)

“Unbridled” segna l’ottavo album in studio dei Pride Of Lions,  Guidata da Jim Peterik e Toby Hitchcock, la band ha debuttato nel 2003 con il suo album omonimo ed è diventata da allora uno dei nomi più costanti della scena AOR.

Smoking Snakes “All Lights On” (Frontiers Records, 2026)

Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal, Originari di Göteborg, gli Smoking Snakes stanno gradualmente ritagliandosi un posto nella scena sleaze metal.

Devin Townsend “The Moth” (InsideOut, 2026)

“The Moth” non è un album per tutti, ma chi conosce e ama Townsend, troverà motivi per apprezzare in queste nuove ventiquattro tracce, Ancora magie dal pianeta Devin!

All Them Witches “House Of Mirrors” (BMG, 2026)

Non un disco facile, in “House Of Mirros” è d’uopo la voglia di entrare nei meandri di una composizione che non lascia nulla al caso e ci ricopre di emozioni diverse rendendoci più ricchi, bellissimo.

Peter Karp “Jersey Town” (Autoprodotto, 2026)

Un album più profondo di quello che la musica suggerisce, anche se i motivi per divertirsi ci sono, grazie ad un songwriting tanto semplice quanto sagace nel dosare asperità rock ed emozionalità blues, conditi da momenti soul per un ritorno che non deluderà i fans di Karp.

Sam Morrow “Southern Boogie” (Blue Elan Records, 2026)

Tra hard rock, boogie e southern, il talentuoso musicista texano Sam Barrow ci offre un lavoro di transizione, ma comunque in grado di tenere alta l’attenzione sulle sue future mosse.

Hex A.D. “Surgical Cuts In The Cosmos” (Apollon Records, 2026)

Gli Hex A.D. si confermano una certezza nel panorama heavy rock odierno, dimostrando talento, attitudine e ambizione tali da meritare traguardi prestigiosi.

The Devil Wears Nada “In Lust We Thrust” (Eonian Records, 2026)

The Devil Wears Nada, pubblicano “In Lust We Thrust” secondo disco della band. Ricco di ritornelli esplosivi, atmosfera cinematografica e una produzione moderna tagliente come un rasoio

Evanescence “Sanctuary” (BMG, 2026)

Composto, come ha affermato la frontgirl Emily Lee, in tempi di guerra e paura, “Sanctuary” è un album che non porta novità stilistiche, ma ha tutto per piacere ai fan della band.

Samantha Fish “Paper Doll Live” (Rounder Records, 2026)

Affiatamento, complicità e una sorta di momento magico che sul palco si trasformano in uno spettacolo esaltante. Otto dei nove brani di “Paper Doll” vengono suonati insieme ad altre chicche da scoprire e fare vostre. Dedicato a chi afferma che il rock è morto…

Datura4 “High On The Low Brow” (Alive Naturalsound Records, 2026)

“High On The Low Brow” è IL disco dei Datura4 senza se e senza ma. Approfittatene.

White Lies, Teatro Romano Verona, 29 giugno 2026

L’intimità del luogo ed il calore appassionante dei White Lies ci regalano un concerto semplice ma che, in caso di futura replica, richiama la necessità di non privarsene. Bella serata!

Harsh “Feels” (Fireflash Records/Edel, 2026)

Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80, “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra.

Child “Rebirth” (Heavy Psych Sounds Records, 2026)

Altro lavoro da incorniciare per il trio australiano, altro passo verso l’immortalità artistica, non perdeteveli assolutamente.

Bill Kirchen “Cat Out Of The Bag” (The Last Music Company, 2026)

Un album di rilassante rock americano come piace agli ascoltatori abituati a rilassate sonorità country/roots, così come a un più divertente e ballabile western rock’n’roll. Consigliato.

Mike Campbell & The Dirty Knobs “Mission Of Mercy” (Indipendent, 2026)

Per gli amanti del genere, questo nuovo album di Mike Campbell & The Dirty Knobs risulta fondamentale, non solo per rivivere il sound degli “Heartbreakers”, ma soprattutto per ascoltare del grande rock americano.

Prince Of Failure “Prince Of Failure” (Kscope, 2026)

Se amate i il mondo che stilistico che si muove intorno ai Tesseract “Prince Of Failure” è un album che non dovete assolutamente sottovalutare, vi regalerà intense emozioni.  

Vision Divine “A Clockwork Reverie” (Scarlet, 2026)

Un mini album che fa da ponte tra passato e futuro di una grande band italiana, amata anche all’estero. Attendiamo fiduciosi il nuovo album.

Enio Nicolini “UMA-Bot4” (The Triad Records, 2026)

L’AI e il futuro incerto, accompagnano questo nuovo capitolo di Enio Nicolini, sempre ricco di coraggio, tra sperimentazioni metal e contaminazioni elettroniche.

Mattador “III” (Frontiers Records, 2026)

Con il ritorno di “III”, i Mattador combinano melodie forti, emozioni sincere, forte di qualità che ne rendono l’ascolto, a tratti, stimolante e piacevole.

Duane Betts “Isle Of Hope” (Sun Records, 2026)

Duane Betts ha pubblicato la sua opera più intimista e personale, lasciando scorrere le emozioni che come uno tsunami travolgeranno anche chi avrà la fortuna di ascoltarlo.

Dead Kosmonaut “Retrospectre” (Edge Circle Productions, 2026)

Con “Retrospectre” i Dead Kosmonaut firmano un album di ottimo livello, dimostrando ancora una volta di essere una band trasversale, in grado di suscitare l’attenzione da parte dei metallari duri e puri, ma anche quella degli amanti dell’hard rock dei ‘70 e successivi.

Tarja “Frisson Noir” (earMUSIC, 2026)

Forse Tarja non ha ancora scritto il disco per cui verrà ricordata, ma certamente con “Frisson Noir” ci è andata molto vicino.  

Rock Justice “You’ve Been Served” (Fireflash Records, 2026)

Rock Justice sono un nuovo gruppo hard rock che vede la partecipazione della cantante Maggy Luyten (Ayreon, Beautiful Sin, The Prize, ex-Nightmare) e del chitarrista Bas Maas (Doro, After Forever). “You’ve Been Served” unisce stili musicali vari, con un’atmosfera nostalgica e una produzione ben costruita.

Carmen Ratti Band Featuring Jill Dineen “Come To Me” (MoMojo Records, 2026)

Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.

Elder “Through Zero” (Stickman Records, 2026)

Gli Elder ci regalano cinquanta minuti di musica splendidamente semplice nelle sue complicate strutture progressive, pregne di una sagacia compositiva che è esclusiva dei grandi interpreti del genere, applausi!

Masterplan “Metalmorphosis” (Frontiers, 2026)

Alla fine del viaggio ci troviamo in mano un disco onesto e piacevole, opera di una band che dopo tredici anni di silenzio non ha la minima intenzione di adagiarsi sugli allori e che ogni tanto si diverte sinceramente a spiazzarci.

Delta Generators “On & On” (Self Relehase, 2026)

Un disco del genere, nel suo rude approccio rock, è consigliato anche agli amanti dei suoni più duri, soprattutto per la sua atmosfera live che risulta l’asso nella manica dei Delta Generators.

Boogie Beasts “Don’t Be So Mean!-A Tribute To R.L. Burnside” (Donor Productions/Naked, 2026)

Tutto l’album che risplende della luce leggendaria di Burnside e della sua musica. I Boogie Beasts si confermano cult band e grandi conoscitori della storia del blues.

The Zen Circus + Lamante, venerdì 12 giugno allo Sherwood Festival di Padova

Un concerto ricco di energia ed emozione, gli Zen Circus si confermano una delle band più importanti del rock italiani di questi confusi anni duemila.

Klimt 1918 “Àmor” (Prophecy Productions, 2026)

“Àmor” non solo si candida a personale disco dell’anno, ma scolpisce il nome dei Klimt 1918 nelle cime più alte delle band contemporanee.

Voïvod “Symphonique” (Century Media, 2026)

“Symphonique” è un album/evento che soddisferà i tanti amanti dei Voïvod, ma può essere il punto di partenza per chi volesse conoscere e approfondire la band canadese.

King Tuff “Moo” (Thirty Tigers, 2026)

A volte bastano una chitarra, buone idee e un talento spropositato per fare dell’ottimo rock’n’roll e King Tuff ci è ancora una volta riuscito.

Abyssian “Let Me Die Under The Stars” (Black Widow Records, 2026)

Grande crescita per gli Abyssian e altro colpo della Black Widow Records che, dopo i Sarvaega (clicca sul link colorato per leggerne la recensione), conferma per l’ennesima volta di essere punto di riferimento per il dark sound italiano (e non solo).

Spread Eagle “The Brutal Divine” (Frontiers Records, 2026)

Gli  Spread Eagle band hard rock di New York  nata a fine degli anni ’80, pubblicano un quarto album che può essere apprezzato sia dai nuovi che dai vecchi fan. La band ha ancora spazio per crescere, la scrittura è solida ben arrangiata: un buon disco hard rock vecchia maniera.

Bolan “Gargoyle Of The Garden State” (earMUSIC, 2026)

Rachel Bolan si fa avanti con il suo primo album da solista sotto il nome di Bolan “Gargoyle Of The Garden State” è un debutto audace e profondamente personale, radicato nel coraggio, nell’atteggiamento e nello spirito narrativo del New Jersey.

Philip Sayce “Scorched Earth Vol. Two Live In LA/London” (Forty Below Records ,2026)

Un documento live che appassionerà non poco gli amanti del sound del nostro eroe, un vero satanasso quando mette i piedi su di un palco, consigliato.

Alice Armstrong Live “Blood In The Water” (Indipendent, 2026)

Alice Armstrong dà prova d’essere una grande interprete della sua musica e non solo, divina quando la potenza non inficia una raffinatezza innata per melodie soul che aleggiano su questi sette splendidi brani.