BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.

BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Nothing But Thieves “Moral Panic” (Sony Music, 2021)

Gli inglesi Nothing But Thieves si confermano una delle realtà più significative del rock degli anni venti!

You, Nothing “Lonely//Lovely” (Floppy Dischi, 2021)

I veronesi You, Nothing dimostrano di saper assemblare magicamente un puzzle con shoegaze, dream pop ed echi di post punk!!

Swallow The Sun “Moonflowers” (Century Media, 2021)

“Moonflowers”, tra doom, metal e gothic, l’ottava meraviglia dei Swallow The Sun

Rhapsody Of Fire “Glory For Salvation” (AFM, 2021)

“Glory Of Salvation” si dimostra una prova convincente, che nobilita lo spirito epico della band italiana

Dio sulla pelle: il Santuario di Loreto.

Un tempo Dio, era il dio dei popoli, poi lo fu del rocchenroll. Ora è il dio della moda.

Black Reflex: l’arte di sentirsi veri

I Black reflex ci racconta l’emozione di un debutto che corona decenni di passione per l’heavy metal!!

Cheap Trick (Irving Plaza, New York, 24 settembre 2021)

Ancora una volta i Cheap Trick non deludono. Dopo quasi 50 anni sono sempre una garanzia!

The Joe Perry Project “Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980)

“Let The Music Do The Talking” (Columbia, 1980) Gli Aerosmith chiudono gli anni ’70 con un grande disco come “Night…

1968: Vietnam con Le Stars (ma senza Stripes)

Qualche tempo fa, durante una ricerca di libri per la mia biblioteca musicale, mi è capitato tra le mani un…

Un fenomeno curioso: il Wrock

Per lo più sconosciuto in Europa, il wizard rock, abbreviato in wrock è un movimento nato in America negli anni…

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

“Burning Ambition – Iron Maiden” di Malcolm Venville (Universal, documentario, 100′, 2026)

“Burning Ambition” non è solo un film che celebra mezzo secolo di storia degli Iron Maiden, è uno degli ultimi baluardi contro la musica finta, contro l’algoritmo, contro la deficienza artificiale, contro la musica digitale gratis, è il nostro manifesto per dire che siamo ancora vivi e che abbiamo scelto il lato giusto della storia.

Webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta

Storia, pregi, limiti e futuro delle webradio nel 2026: il motore formidabile della musica che conta. La nostra indagine firmata da Edoardo Napoli.

Crown Lands “Apocalypse” (InsideOutMusic/Sony Music, 2026)

Con “Apocalypse” i Crown Lands esprimono tutto il loro immane talento compositivo ed esecutivo, confermandosi una delle migliori realtà dell’hard prog mondiale, proprio nell’anno del ritorno sulla scena dei loro conterranei, nonché ispiratori, Rush.

Fatal Vision “Four Sides To Every Story” (Escape Music, 2026)

I canadesi Fatal Vision, il loro suono evoca band come Europe, Journey o Asia, per una piacevole sorpresa che riesce a rinfrescare il genere senza perdere le sue radici più classiche.

Sarvaega “Postumo” (Black Widow Records, 2026)

Con “Postumo” la scena doom italiana dimostra di essere più viva che mai e mi auguro che Sarvaega possa seguire la strada tracciata dai Messa, se lo meriterebbe

Taylor Campbell Band “Never Quite Enough” (Taylor Campbell, 2026)

Tom Petty, Turnpike Troubadors, Marshall Tucker Band, Guy Clark, The Steel Woods, c’è questo e molto altro ancora tra i solchi di “Never Quite Enough”, soprattutto grande musica, consigliato.

Fangus “Emerald Dream” (From The Urn, 2026)

Ottimo album per questi ragazzi canadesi che hanno verve e attitudine, peccato solo che l’album sia difficile da reperire, anche se sembra sia imminente la ristampa, speriamo in tutti i formati e con una distribuzione adeguata alla sua qualità.

L’Ombra Della Sera “Segreti In Nero” (Black Widow Records, 2026)

La stagione leggendaria del dark sound e della cinematografia oscura italiani degli anni ‘70 rivive in questo meraviglioso progetto alimentato da Fabio Zuffanti ed altri grandi musicisti.

Brother Wallace “Electric Love” (Ato Records, 2026)

“Electric Love” è la riprova che Brother Wallace, imbevuto di gospel fino al midollo anche in virtù di esperienze autobiografiche, è un testimone passionale ed appassionato di una grande e mai doma soul music.

Brother Cane “Magnolia Medicine” (Double Dragon Records, 2026)

“Magnolia Medicine” è un buon album di southern rock moderno, magari dotato di meno impatto dei vecchi lavori ma pur sempre un prodotto lodevole.

Sevendust “One” (Napalm Records, 2026)

Senza sottolineare i brani meglio riusciti di un’opera di cui avrete già ascoltato ampiamente sul web, lascio appunto alla musica descrivere quello che i Sevendust targati 2026 hanno ancora da dire: sarà ancora una volta ottima musica rock.

The Black Keys “Peaches!” (Easy Eye Sound/Warner Records)

I The Black Keys hanno svoltato per arrivare al crocicchio dove hanno ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ci voleva, avanti così.

The Dead Daisies “Live Plus Five” (TDD PTY/Steamhammer, 2026)

Con l’aggiunta di cinque brani, la nuova uscita targata The Dead Daisies risuonerà nei supporti audio dei rockers di tutto il mondo in questa primavera estate 2026, esaltante, irresistibile ed assolutamente imperdibile.

Robin Beck “Living Proof” (Frontiers Records, 2026)

Un album con composizioni di qualità indiscutibile. I musicisti e il suono sono in sintonia con la voce fantastica dell’americana, Robin Bec, una leggenda al pari di Bonnie Tyler e Pat Benatar.

Heavenfall “Thorn” (Rockshots Records, 2026)

Gli Heavenfall pubblicano “Thorn” via Rockshots Records: un disco di heavy metal italiano azzeccato, ricco di idee e con una cattiveria nuova rispetto al passato.

Dentro la musica. Oggi incontriamo… Mickey E. Vil

Cantante e leader dei The Mugshots, autore di colonne sonore, DJ di un programma con quasi trenta anni di storia, autori di libri, articoli e interviste, Mickey E. Vil è uno dei personaggi di punta del nostra scena musicale underground. Andiamo a conoscerlo meglio!!

Von Groove “Born To Rock” (Frontiers Records, 2026)

Tornano i canadesi Von Groove, e “Born To Rock” ti lascia un gran sorriso, un meraviglioso lavoro di rivisitazione del passato ben piantato nel presente. Eccezionali i Von Groove.

Drivin N Cryin “Crushing Flowers” (Drivin N Cryin Records, 2026)

Il nuovo album è formato da una carrellata di brani che, in modo sagace, trovano ispirazione in una buona fetta del meglio che il rock americano abbia regalato nei decenni scorsi.

The Cold Stares “Texas” (Mascot Records, 2026)

Conferme che forse erano già state date in abbondanza in passato, ma che con “Texas” lasciano spazio alla convinzione di essere al cospetto di una delle band più significative del rock blues odierno.

Crippled Black Phoenix “Sceaduhelm” (Season Of Mist, 2026)

I Crippled Black Phoenix sorprendono ancora e dimostrano quanto l’underground inglese sia lontano dall’esaurire la propria capacità di produrre opere importanti.

Jesper Lindell “3614 Jackson Highway” (Yep Rock, 2026)

Un album che trasuda leggenda da tutti i pori e ci restituisce un artista dalla grande passione e talento, dalla voce sanguigna e dall’amore smisurato per queste sonorità.

Jonathon Boogie Long “Courage In The Chaos” (Myrical Records, 2026)

Se sei nato a Baton Rouge in Louisiana, che tu lo voglia o no cresci con il blues tatuato nel corpo e nell'anima. Quel blues che è sangue, fatica, libertà, che ti scorre nelle vene da quando vedi la luce. Jonathon Boogie Long è figlio di quella terra paludosa, piena...

Confess “Metalmorphosis” (Frontiers Records, 2026)

Bravi i Confess che con questo quarto album, pubblicano il loro miglior lavoro e sono pronti a raccogliere l’eredità di Crashdïet e Hardcore Superstar.

Crobot “Supermoon” (Megaforce Records, 2026)

“Supermoon” è il tipo di album che dimostra come la coerenza sia la strada migliore per un album di qualità.  Le influenze non sono un mistero, ma il modo in cui vengono presentate dà vita a un suono davvero unico. Bravi!

Moonlight Haze – “Interstellar Madness” (Scarlet Records, 2026) – Recensione

Quinto capitolo della carriera Moonlight Haze: un EP cosmico e ambizioso, prodotto da Sascha Paeth, che porta il symphonic power metal italiano su standard internazionali.

Ben Brandt “Solid Ground” (Katalex Records, 2026)

“Solid Ground” è un album che riesce ad accontentare più palati, per questo consigliato sia ai fans del rock blues che a quelli più inclini a sonorità soul/funk.

Eliza Neals “Thunder In The House” (E & H Records, 2026)

Un nuovo album della cantante, pianista e produttrice discografica Eliza Neals è sempre sinonimo di grande blues rock, sanguigno e grintoso, di scuola metropolitana e di grande impatto.

Exhumed: teste mozzate e gore metal sul pubblico! (Traffic, 25 aprile 2026)

I californiani Exhumed riportano in auge i giorni gloriosi del gore metal, quello vero e putrefatto. E Roma risponde presente!

Venom “Into Oblivion” (Noise/Bmg, 2026)

A distanza di quasi mezzo secolo, l’essenza di ciò che rende speciale i Venom è rimasta intatta, un perfetto equilibrio tra aggressività e orecchiabilità, misto a quel rifiuto di prendersi troppo sul serio. “Into Oblivion” piacerà sia ai vecchi e ai nuovi fan.

Foo Fighters “Your Favorite Toys” (Roswell Records/RCA Records, 2026)

Non sarà sicuramente il migliore album dei Foo Fighters ma “Your Favorite Toys” è un riuscito ritorno alla vita; difficile, drammatico ma voluto con tutte le forza da una delle rock band più importati degli ultimi anni, bentornati.

Avon Desert Rock “Black On Sunshine” (Go Down Records, 2026)

Un buon ritorno, per il trio degli Avon, autori di un album che è vangelo per gli appassionati di stoner e desert rock.

Hardline “Shout” (Steamhammer, 2026)

Un buon ritorno questo degli Hardline, un disco ben interpretato da Johnny Joely, che si conferma un gran cantante, le canzoni scorrono con qualità, grazie ad una band preparata e che ama ciò che suona. Una conferma che farà piacere ai fan.

Arthur Brown, il padre dello shock rock

La prima maschera, le prime fiamme, le prime performance teatrali, il primo screaming, la prima elettronica, nella storia della nostra musica preferita. Ladies and gentlemen: Mr. Arthur Brown!

John Corabi “New Day” (Frontiers, 2026)

E’ un periodo dove John Corabi è presente nelle vetrine degli ormai quasi del tutto virtuali negozi di dischi e noi non possiamo che esserne felici e ringraziarlo di tanta bellezza, imperdibile.

Chäinfist “Chäinfist ” (Stormbound Records, 2026)

Nato da un profondo e condiviso rispetto per gruppi come Motörhead, Venom e Sodom, Chäinfist è esattamente ciò che sembra: un disco ruvido, la produzione è iper fragorosa, si fa apprezzare per la sua genuina sfrontatezza.

Astrolabio “Una volta qui era tutta campagna pubblicitaria” (Andromeda Relix, 2026)

Gli Astrolabio firmano un’altra opera irriverente, ironica e densa di significati, che alza il rock italiano a un livello altissimo, dove lo spettatore si trova in una regnatela di riferimenti ed è costretto a concentrarsi nell’ascolto, evitando di disperdere attenzione.

Twenty Four Hours “At The Edge Of Faith” (Andromeda Relix, 2026)

Un altro capitolo, il decimo, originale, ricco di musica affascinante e mai banale, che conferma gli italiani Twent Four Hors, una delle band più interessanti del panorama prog psichedelico internazionale.

Angine De Poitrine “Vol. 2” (Spectacles Bonzaï, 2026)

Non è una baracconata, è musica vera e originale, dissonante alle orecchie degli abituali consumatori di rock e anche per questo interessante. Resta da capire il motivo dell’enorme successo di una proposta decisamente underground.

Dark Millennium “Come” (Massacre Records, 2026)

Death, Doom, Black, Prog tutto mischiato insieme senza soluzione di continuità e senza un ordine apparente. Se ti lasci trasportare questo disco è un bel viaggio.

Dimmu Borgir “Grand Serpent Rising”  (Nuclear Blast, 2026)

Otto anni di attesa ma non tutto funziona. Grand Serpent Rising è come una nera montagna, arrivi al picco verso metà album e poi ricominci a scendere. Indomabili ma forse stanchi.

Satellite Inn “From Nowhere Revisited” (Cortez, 2026)

Il ritorno dei nostri eroi dell’alt country è quanto di meglio si potesse sperare, rendendone l’ascolto un rito obbligatorio per tutti gli appassionati del genere.

Kevin Steele “One Thing Left To Do” (Steele Records, 2026)

“One Thing Left To Do” è un album vario e personale, un sunto delle influenze e ispirazioni che hanno accompagnato Kevin Steele (Roxx Gang) nel suo percorso musicale iniziato quasi quarant’anni fa.