BackInRock: Magazine di Cultura Musicale

Il talento sottostimato di Gary Barlow

I gusti musicali dello Stivale, si sa, rincorrono i prodotti televisivi, i talent show e i tormentoni delle radio. Rispetto…

Vertigo: discografia 1969-1976 completa di Franco Brizi (Iacobelli Editore, 2021)

Il libro dei libri La Vertigo è una delle etichette discografiche più amate dai fan del rock e del progressive…

Cradle of Filth (Irving Plaza, 11 ottobre 2021)

In supporto del loro nuovo album ”Existence is futile”, uscito il 22 ottobre,  i Cradle of Filth decidono di scaldare…

Måneskin “Teatro d’ira – Vol. I” (Sony, 2021)

Chi l'avrebbe mai detto che i Måneskin arrivassero a conquistare il mondo? Tuttavia i (loro) numeri parlano chiaro. Così come…

Unchained – “Etherea” (autoproduzione, 2021)

Il battesimo del Progetto Unchained si chiama “Etherea”, un album di nove tracce, delle quali l'ultima è un omaggio a…

Waltari – “Global Rock” (Metalville,2021)

Se vi dicessi che questo è il quindicesimo disco di questa talentuosissima band finlandese? Il fatto che quasi nessuno la…

Eresia – “Neocosmo” Andromeda Relix, Deathstorm Records, 2020)

L’onda lunga del più puro death metal non conosce sosta, nonostante il periodo di reflusso seguito all’inevitabile esplosione ed implosione…

The Black – “Ars Et Metal Mentis” (Black Widow, 2020)

Sembra sacrilego che debba, in premessa, ricordare che il titolare del progetto The Black è un certo Mario Di Donato,…

Røsenkreütz – “Divide Et Impera” (Andromeda Relix, 2021)

Come premessa alla recensione dell’album vi narro un breve antefatto. Decido di recarmi alla presentazione del nuovo libro di Gianni…

Damn Freaks – “Love In Stereo” (Andromeda Relix/Volcano, 2021)

Dei fiorentini si nominerà sempre la presenza di Iacopo Meille, singer degli storici Tygers Of Pan-Tang , fiore all’occhiello di…

George Harrison – “All Things Must Pass 50th Anniversary” (Capitol, 2021)

Nel totale rispetto di un gigante come Harrison, sentire che non era soddisfatto di questo capolavoro, che mezzo secolo fa…

Blind Golem – “A Dream Of Fantasy” (Andromeda Relix, 2021)

Se non fosse uscito all’alba del 2021, sarebbe probabilmente finito nella personale ed annuale top 10 che ho l’onere, ma…

“Rocker & Youtuber” di Francesco Bommartini (Arcana, 2021, 184 pag., 16 €)

Può youtube diventare una fonte per diffondere, e di conseguenza conoscere la musica rock? Certamente. L’importante è imparare a distinguere…

5 luglio 1971, Guerriglia al Vigorelli: quello che ci siamo persi nel fumo dei lacrimogeni.

L'evento più traumatico nella carriera dei Led Zeppelin, secondo solo alla morte improvvisa di John Bonham, è di certo rappresentato…

Icon For Hire – “Amorphus” (Icon For Hire ,2021)

Premetto che questo è il mio disco dell’estate!! Per i tanti che non li conoscessero gli Icon For Hire sono…

Fiaba – “Di Gatti Di Rane Di Folletti E Altre Storie” (Lizard, 2020)

Non sono avvezzo a votazioni così alte (Vi svelo subito il segreto: 8,5), ma tale è stata la sorpresa nello…

SOULFLY, Gramercy Theater, New York, 1 settembre 2021

Piove. E tanto. Basta togliere l’ombrello per tre secondi e ti ritrovi bagnato fradicio. La gente per strada si ripara…

Logos – “Sadako e le 1000 gru di carta” (Andromeda Relix, 2020)

Per gli amanti del prog è ancora vivido il felice ricordo derivante dagli ascolti (che immagino divenuti ben presto compulsivi)…

Garbage – “No Gods No Masters” (Warner Music,2021)

Per quanto mi riguarda con i Garbage si può andare sempre sul sicuro. Raramente nella loro quasi trentennale carriera la…

The Vice – “White Teeth Rebellion” (Noble Demon,2021)

Questo giovane trio svedese attivo dal 2012 giunge in realtà solo ora al secondo album proponendo un interessante incrocio tra…

Iron Maiden – “Senjutsu” (Pharlophone, 2021)

Il diciassettesimo disco di studio non sembra portare sfortuna alla band inglese, visto che è schizzato in classifica in tutti…

The C. Zek Band – “Samsara” (Andromeda Relix, 2021)

Torna la band del chitarrista Cristian Zecchin, in arte C.Zek , artefice di un buon debutto targato 2017 ( “Set…

Queen – “News Of The World 40th Anniversary” (Hollywood Records, 2021)

Tra le tante riedizioni e ristampe che invadono il mercato, spicca certamente questo cofanetto che festeggia i 40 anni di…

Silver Lake by Esa Holopainen – “Silver Lake” (Warner Music,2021)

Per i pochi che non lo sapessero Esa Holopainen è membro fondatore nonché principale songwriter dei seminali Amorphis, band finlandese…

TesseracT – “Portals” (KScope, 2021)

La pandemia ha costretto molti gruppi ad inventarsi soluzioni per restare operativi. Gli inglesi TesseracT, come altri, hanno creato un…

Aufklärung – “De’ La tempesta…. L’Oscuro Piacere” (Pick Up, 2021)

Pubblicato in origine nel 1995, in breve tempo questo disco degli Aufklärung, si è trasformato in uno dei lavori più…

Bon Jovi “Thank You And Goodnight” (Serie TV, Disney+, 2024)

Onesto, vero, emozionante e spietato. Probabilmente la più bella testimonianza di una rock band sino ad oggi raccontata.

Evergrey “Theories Of Emptiness” (Napalm Records, 2024)

Quattordicesimo album ed ennesima opera da custodire gelosamente alla voce prog metal per gli Evergrey. Applausi.

Burning Sleeves “Turning The Light On (Autoprodotto, 2024)

I Burning Sleeves hanno dato vita ad un gioiellino rock blues che non deve assolutamente passare inosservato. Parola di BackInRock!!

J.C. Cinel “Where The River Ends” (Andromeda Relix, 2024)

In un mondo giusto un album come questo avrebbe una visibilità adeguata, ma in attesa di qualche miracolo, credo che chiunque ami la musica hard rock di matrice settantiana debba farlo suo e divulgarlo con entusiasmo.

Night Pleasure Hotel “Portraits” (Art Of Melody/ Burning Minds)

L’album scivola via che è un piacere, melodico e raffinato quanto basta, una chicca da non perdere per agli appassionati di rock melodico.

Pallbearer “Mind Burns Alive” (Nuclear Blast, 2024)

“Mind Burns Alive” è un album a tratti pervaso da un forza melanconica impressionante, in cui trovano il loro habitat il doom progressivo, il dark rock più maturo e il post rock. Bellissimo!

The Crypt “The Crypt” (Metal Department, 2024)

“The crypt”: un album che riscuoterà consensi trasversali, in attesa di poterli vedere presto dal vivo.

Issa “Another World” (Frontiers Records 2024)

L’atmosfera non si allontana dai suoi dischi precedenti e nonostante qualche brano meno efficace, “Another World” è un album piacevole.

Grand Slam “Wheel Of Fortune” (Silver Lining Music, 2024)

Un bel disco, carico di belle canzoni gard rock e con un sentimento onesto che sicuramente Phil Lynott approverà. Per me uno dei dischi dell’anno.

Rotting Christ “Pro Xristou” (Season Of Mist, 2024)

Un nuovo capitolo carico di emozione e pathos per i Rotting Christ, da tempo nell’olimpo dei grandi del metal estremo.

Tyler Bryant & The Shakedown “Electrified” (Rattle Shake Records, 2024)

“Electrified” offre una tracklist degna dei classici, e in un periodo come questo in cui la musica passa veloce, è una caratteristica da non sottovalutare. Imperdibile!

Karmic Juggernaut “Phantasmagloria” (WKRM The Kream, 2023)

Gli americani Karmic Juggernaut sono tra i massimo esponenti di quello che dovrebbe realmente essere il prog rock, e questo nuovo album ne è la conferma.

Bon Jovi “Forever” (Island Records, 2024)

Il sedicesimo album di studio dei Bon Jovi vira verso il pop rock, in un misto di classe e mestiere, centrando almeno tre pezzi degni della lunga storia del gruppo.

Kerry King “From Hell I Rise” (Reigning Phoenix Music, 2024)

Se pensavate di esservi liberati dalle fiamme infernali degli Slayer, ci pensa Kerry King a ricordarvi che la battaglia non è finita.

Lucifer Giant “Lucifer Giant” (Autoprodotto, 2024)

Gli svizzeri Lucifer Giant si presentano con un debutto molto interessante, caratterizzato da un sound doom metal originale e contaminato dal varie influenze.

The Head Hunters Blues Band “Back From The Delta” (Autoprodotto. Ristampa, 2024)

Arriva dall’Inghilterra uno degli esempi più competenti e sinceri di blues classico, che giustifica appieno il coraggioso titolo.

Sonic Universe “It Is What it Is” (earMusic, 2024)

Lasciatevi sedurre dal crossover metal tecnico e fantasioso dei Sonic Universe, la band di Corey Glover dei Living Colour.

Junkyard Drive “Look At Me Now” (Mighty Music, 2024)

“Look At Me Now” è un piccolo vangelo dell’hard rock, che cita passato, presente e futuro di questa grande musica.

Chelsea Wolfe “She Reaches Out To She Reaches Out To She” (Loma Vista, 2024)

Ottavo album per la cantautrice statunitense, ed ennesimo centro, come sempre a base di un suono indefinibile e malinconico, capace di fondere drone, metal e folk. Stupendo!

Demon “Invincible” (Frontiers Records, 2024)

Un bel ritorno dei Demon, “Invincible”, con qualche tocco più melodico, darà delle belle soddisfazioni ai fan della band.

Ramblin’ Preachers “Sins & Virtues” (Toner Records, 2024)

Debutto da non perdere se amate il southern rock, i Ramblin’ Preachers non vi deluderanno!

Under The Sun “The Bell Of Doom” (Sound Effect Records, 2024)

Otto perle nere di psych rock, con un sound melmoso, oscuro e martellante.
Lasciate che la campana del destino rintocchi ancora una volta, non ve ne pentirete.

Warlord “Free Spirit Soar” (High Roller Records, 2024)

Un buon album, ma lontano dal peso della storia che il gruppo regge sulle proprie spalle.

Anims “Good’n’Evil” (Sneakout Records/Burning Minds Music Group, 2024)

“Good’n’Evil” è un buon lavoro, consigliato a tutti gli appassionati del metal melodico e che ci riconsegna due protagonisti del metal italiano.

Melvins “Tarantula Heart” (Ipecac Records, 2024)

Il nuovo album dei Melvins conferma la reputazione del trio: geniale, pazzoide e privo di punti di riferimento.

Vanden Plas “The Empyrean Equation Of The Long Lost Things” (Frontiers, 2024)

Un altro esempio di musica progressiva di altissimo livello è stato creato da questa grande band di nome Vanden Plas, Fatelo vostro senza senza indugi.

Slash “Orgy Of The Damned” (Gibson Records, 2024)

Un disco meraviglioso, un tributo sentito e accorato alla musica su cui Slash si è formato: il blues. Uno degli album dell’anno. Blues on!

Full Earth “Cloud Sculptors” (2024, Stickman Records)

I Full Earth sono l’ultima sensazione psichedelica proveniente dalla Scandinavia e il loro suono tocca l’hard, il prog e lo space rock!

Chris Horses “Sad Songs & Dark Beer” (Devil’s Fork Records, 2024)

Un piccolo gioiellino country tutto italano, Chris Horses “Sad Song & Dark Beer”

Cigar Box Band “Don’t Belong” (M&O Music, 2024)

Arriva dal Brasile la nuova sorpresa del classic rock, i Cigar Box Band si muovono abili tra hard, blues e southern!

Tarot “Glimpse Of The Dawn” (Cruz Der Sur Music, 2024)

“Glimpse Of The Dawn” è un ottimo album, consigliato a tutti gli amanti dei suoni ’70/’80 legati al classic rock!

Andrea “Wild Steel” Destefanis: l’uomo dietro la maschera

Abbiamo incontrato Andrea Destefanis, in arte “Wild Steel”, cantante tra i più noti e carismatici della scena metal italiana. Ne è venuto fuori un ritratto sincero ed inedito. Da leggere tutto con attenzione!

Oakfarm “Oakfarm” (Pink Tank Records, 2024)

Hard rock blues torrenziale per questo power trio tedesco, che con il debutto omonimo scatena vibrazioni che rievocano Jimi Hendrix, Grand Funk e Cream.

The Karma Effect “Promised Land” (Earache, 2024)

Segnatevi questo nome: The Karma Effect, una band che tiene in alto il classic rock di questo decennio. La dimostrazione è racchiusa tra i solchi del fenomenale “Promised Land”

Hawkwind “Stories From Time And Space” (Cherry Red Records, 2024)

Dopo 50 anni gli Hawkwind non smettono di stupire, “Stories..:” è un altro album di grandissima musica che avanza nell’universo!

Iron Blanket “Astral Wanderer” (Copper Feast Records, 2024)

Se amate il genere heavy psycho gli australiani Iron Blanket non vi deluderanno.

Boogie Beasts “Neon Skies & Different Highs” (Naked, 2024)

Arriva dal Belgio uno dei dischi di blues più belli dell’anno, lo firmano i Boogie Beasts.

Pearl Jam “Dark Matter” (Monkeyrench, Republic, 2024)

“Dark Matter” è il miglior disco dei Pearl Jam da molto tempo. Si, è bello invecchiare con questi amici.

Layout 6

Bosco Sacro, Edoardo Romano, Rabhas e Gabriele Bellini: quattro album stilisticamente diversi, ma che confermano l’ottimo stato di forma della scena rock, a 360 gradi, italiana.

The Outfit “Go” (Pavement Entertainment, 2024)

Terzo album per i rocker di Chicago The Outfit, un ulteriore passo avanti nella loro produzione,

Sam Morrow “On The Ride Here” (Blue Elan Records, 2024)

Un album moderno ma allo stesso tempo ricco di tradizione southern/roots, cantato e creato dal nostro in stato di grazia.

Blacktop Mojo “Pollen” (Cuhmon/Sandhill Records, 2024)

Si tratta di un album importantissimo per la band e consigliato senza remore; se non conoscete i Blacktop Mojo è ora di rimediare, parola di BackInRock.